“Lettera ad una professoressa”, successo al teatro aquesiano

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Riceviamo e pubblichiamo.

Gli amanti aquesiani del teatro dimenticano tanto la delusione di non aver potuto assistere allo spettacolo Artemisia quanto la mancata comunicazione da parte del Direttore artistico sul  perché è stato cancellato. Grazie a Claudio Ascoli ed al suo spettacolo “Lettera ad una professoressa”. Che Domenica 24 per ben due ore li ha emozionati. Ma, soprattutto, aiutati a capire che “sono cittadini sovrani e non sudditi”, come dice Don Milani nella sue opera. Il “testimone” progetto artistico “Voli pindarici” voluto dal Comune di Acquapendente passerà ora Sabato 30 Novembre alle ore 21.00 al concerto del gruppo Uto.

Nella loro personalissima “This Opera” Mirko Brizzi (batteria), Enrico Guacci (basso), Giorgio Speranza (piano ed architetture elettroniche), Pietro Speranza (chitarra acustica), Tiziano Vincenzi (chitarra elettrica), Fabio Speranza (voce). Band ternana dalla storia abbastanza singolare. Vincitori dopo solo un anno di attività del prestigiosissimo Arezzo Wawe, hanno iniziato ad esibirsi da headliner o a fianco di band quali Guano Apes, Blonde Redhead, Marlene Kunz, Porcupine Tree. Danno poi alle stampe EP, Violapianobar, Food Noir. Cambia tutto ed in  meglio con l’apertura di u n live club-studio registrazione. Che chiamano Skylab. Non si fermano più.

Giordano Sugaroni