Graforubrica. L’Armonia

Tiziana Agnitelli

NewTuscia – Cari/e Newtusciani/e, sono una grafologa di scuola francese e fino al decennio scorso era molto importante per noi rilevare l’armonia in una grafia o in una firma, data dalla combinazione di più specie grafologiche che facevano acquistare più valore alla persona.

Ho trovato su Internet una firma con le caratteristiche dell’armonia, si tratta di Edith Gonzalez, attrice messicana morta da poco per un cancro. Rispecchia tale peculiarità grafica con un “quid pluris” come dicevano i nostri padri latini: chiarezza di spirito, ideali, amante della vita e dei suoi piaceri (proporzionata tra alti e bassi con una buona tenuta in zona media e la lettera “z” personalizzata), giudizio equilibrato, comprensione, buon senso (chiara, fluida, elegante) generosità e acume (curvilinea e acuminata).

Procede con sicurezza e ottimismo nella vita (raggruppata, ascendente) ma sa comunque difendersi dalle situazioni e dalle persone (i tratti lanciati nonché la lettera “n” angolosa). Ha un tratto nutrito che conferma la voglia di vita e la riuscita nel saper vivere al meglio, sorridendo sempre come stile. Inoltre, possiede una personalizzazione importante, la maiuscola “E” si fonde con la lettera “d” lirica in modo creativo dando vita ad un simbolo che ci apre la porta sul suo sentire e sul suo mondo: l’arte che ama con tutta se stessa e il cuore, quindi i sentimenti che sono al centro dei suoi sogni, sogni che protegge dal mondo, nonostante rimanga aperta allo stesso (se girate la foto di 90° a destra potete osservare un palloncino aperto con all’interno un ovale chiuso che contiene ancora un cerchio). Una bella donna vitale e coraggiosa, una donna così merita un saluto che la rispecchi:

“la sua bellezza non risiedeva nei capelli d’oro, ma nella virtù e nella purezza che li circondavano; non nei grandi occhi, ma nella luce che da essi emanava; non nelle labbra rosse, ma nella dolcezza delle parole; non nel collo eburneo, ma nella sua lieve curvatura in avanti. Non risiedeva nella sua figura perfetta, ma nella nobiltà del suo spirito, che ardeva come una bianca fiaccola tra la terra e il cielo”. (Khalil Gibran)

Buon viaggio Edith.