Un incontro per parlare di mafie, organizzato dalla rete di scuole “Falcone”

Alla libreria caffè arriva Floriana Bulfon a presentare il suo libro:  Casamonica: la storia segreta. L’incontro è stato organizzato grazie all’aiuto dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio.

NewTuscia – TARQUINIA – Riceviamo e pubblichiamo. Martedì 26 novembre, alle 17.30, la libreria-caffè “La Vita Nova” ospiterà un importante evento di informazione sulle mafie organizzato dalla Rete di scuole “Giovanni Falcone”. Verrà infatti presentato, con l’intervento dell’autrice Floriana Bulfon, il libro “Casamonica: la storia segreta” che ricostruisce l’ascesa della potente famiglia criminale oggi considerata tra i principali clan mafiosi di Roma.

Floriana Bulfon, la giornalista che ha pubblicato tante inchieste coraggiose e articoli di denuncia su La Repubblica e L’Espresso, è riuscita a penetrare nei fortini del clan e ad ottenere le confidenze di alcuni suoi membri; unendole alle risultanze delleindagini giudiziarie degli ultimi anni, ne ha tratto un libro-inchiesta di grande potenza, in cui i lettori ritroveranno la descrizione di episodi tristemente noti delle cronache giudiziarie recenti, quali il funerale di Vittorio Casamonica o la terribile aggressione al Roxi Bar; ma potranno anche leggere di spericolate indagini sul narcotraffico internazionale gestito dai Casamonica o documentarsi sulle loro abitudini criminali e sul loro ostentato e volgare culto del lusso.

La Rete “Falcone”, attualmente formata da 16 Istituti scolastici dell’alto Lazio, ha organizzato incontri con Floriana Bulfon e la sua testimonianza di giornalista coraggiosa anche nelle sue scuole: a Viterbo la mattina del 26 novembre, a Civitavecchia la mattina del 27. Questi due momenti saranno riservati agli studenti, invece quello che si svolgerà alla libreria La Vita Nova vuole essere un’occasione di informazione, di discussione pubblica, di civismo che la Rete mette a disposizione della collettività.

Prof. Cinzia Brandi, referente dell’IIS Cardarelli per la Rete di scuole “G. Falcone”