La ferrovia Roma-Viterbo va rilanciata per le sue potenzialità di servizio nella Tuscia

NewTuscia  Riceviamo e pubblichiamo.

La ferrovia Roma Civita Castellana Viterbo va rilanciata per le sue potenzialità di servizio nella Tuscia.

Da giorni se ne parla, ma ormai, pare che ci siamo. La ferrovia concessa Roma Civita Castellana Viterbo finirà, a breve, di appartenere alla orbita Atac, alla quale è attualmente legata da contratto di servizio, per ritornare nell’ambito delle competenze originarie della Regione Lazio.

Il punto, che a noi, abitanti della Tuscia interessa è certamente questo:come i cittadini, gli anziani e gli studenti delle scuole della Tuscia potranno trarre vantaggio da questa scelta strategica organizzativa? Operata a livello superiore che appare politico. Di certo sarà necessario anteporre ad altri temi, finora evidenziati, l’attenzione al mantenimento ed al miglioramento dei collegamenti della Tuscia con Roma, ma anche con il proprio territorio, i suoi centri, storici ed artistici, inoltre un ulteriore spunto di riflessione sarà chiedersi a quale tra le tante società della regione Lazio verrà, se ci saranno le premesse, eventualmente, attribuita la competenza della tratta, attualmente assegnata alla gestione di atac.

Noi cittadini della Tuscia Viterbese, non siamo inclini alla partecipazione ai “giochi di palazzo” riteniamo, invece auspicabile che il nostro modello di sviluppo dei sistemi di trasporto nel territorio, già troppo penalizzato, possa essere un sistema operativo integrato e sinergico tra i vari vettori, attualmente presenti, come cotral e ferrovie ed aperto e partecipato a chi detenga interessi di rappresentanza esponenziale del territorio , nel superiore interesse della mobilità nella nostra provincia di Viterbo.

Piergiuseppe Polo