Imprenditore viterbese condannato: aveva un archivio pedopornografico in garage

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NewTuscia – VITERBO – Lo hanno fermato il 20 marzo 2017 alle ore 23.45 nei pressi di Porta Romana, e lo hanno trovato in possesso di sei grammi di cocaina. Da lì sono scattate le perquisizioni a casa e nel garage dell’imprenditore di 44 anni del viterbese. I carabinieri lo hanno trovato in possesso di un’ingente quantità di materiale pornografico e pedopornografico.

Si tratta di una mania di collezionismo, è la tesi della difesa sostenuta dall’avvocato Samuele De Santis : l’uomo, scaricando materiale porno da internet, si è trovato tra le immagini anche alcune ritraenti bambini nudi e coinvolti in atti sessuali, ma non li ha mai condivisi.

Le foto sono tantissime, suddivise in archivi, trovate mettendo al setaccio computer, telefoni e account Google dell’uomo, tutte scaricate tra il 2009 e il 2017. Il pm Stefano D’Arma aveva chiesto un anno e due mesi di reclusione. In questi giorni, dal collegio presieduto da Silvia Mattei è arrivata la condanna: un anno di carcere e una multa di 1600 euro con sospensione condizionale della pena.