La cooperativa sociale Avvenire firma il “contratto di prossimità”

loading...

NewTuscia – VITERBO – I giorni scorsi la Cooperativa Avvenire ha sottoscritto e depositato presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Viterbo il “suo” Contratto Aziendale di Prossimità. Attraverso questo strumento la cooperativa  “integra” la contrattazione collettiva nazionale adeguandola alle esigenze territoriali dove l’azienda opera e soprattutto, come nel caso di Avvenire, alle esigenze di sviluppo della cooperativa stessa.

“Con l’entrata in vigore del “decreto dignità” il CCNL Cooperative Sociali ha subito un distaccamento da quelle che sono le realtà e le esigenze di una Cooperativa come la nostra che ha nella pubblica amministrazione il maggior fruitore dei servizi offerti.” Ha riferito in merito il Presidente Francesco Fanano. “Limitare i rinnovi dei contratti a tempo determinato e diminuire la loro durata complessiva ci rende più complessa la gestione dei servizi ottenuti mediante gara di appalto o assegnazione provvisoria.”

Con queste premesse ed intuendo la possibilità di creare nuova occupazione e di stabilizzare contratti in essere, le parti (Cooperativa, coadiuvata dallo studio di consulenza del lavoro Borghetto/Calabrò, e la rappresentanza sindacale aziendale di FISASCAT CISL di Viterbo) hanno collaborato alacremente alla stesura di una bozza di contratto, analizzando le migliorie da apportare all’attuale stesura del CCNL ed adeguandolo alle casistiche reali e alle criticità presentate.

Tra le migliorie introdotte dal Contratto di prossimità sottoscritto da Avvenire troviamo la diminuzione della soglia minima oraria settimanale nei contratti part time, l’innalzamento della durata massima complessiva dei contratti a termine e la variazione delle causali obbligatorie in sede di stipula dei contratti a tempo determinato e le loro proroghe.

“I bandi gara ci impongono limiti orari, spesso legati all’entità dei fondi destinati al servizio ed i rinnovi vengono assegnati con scarsissimo preavviso. Pertanto poter stabilizzare un contratto anche a poche ore settimanali per le pulizie di un immobile comunale, non è creare precarietà, ma offrire un sostegno e una opportunità di inserimento lavorativo a soggetti. Inoltre potremo anche stabilizzare e trasformare a tempo indeterminato i contratti dei nostri soci operanti sui servizi più consolidati.” Ha concluso Fanano.

Il contratto di prossimità segna un ulteriore passo in avanti per una Cooperativa che, malgrado le sfortunate congiunture economiche degli ultimi anni, è riuscita a crescere sia nel numero degli associati (circa 350 soci lavoratori), sia nei servizi offerti (operando su circa 40 comuni ed in 15 province). La cooperativa, unica nel panorama regionale ha come obiettivo da sempre il 100 %  dei lavoratori soci in modo da attuare al massimo livello lo scambio mutualistico che è l’aspetto che contraddistingue una la buona cooperazione.