Il 17 Novembre Concerto del Duo “Ut Unum Sint-Strumenti di Pace” delle sorelle Daniela e Raffaella Sabatini

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NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. Omaggio musicale a S. Elisabetta d’ Ungheria con il Duo “Ut Unum Sint- Strumenti di Pace” delle sorelle musiciste e Terziarie francescane Daniela e Raffaella Sabatini
Prime esecuzioni mondiali della dell’ “Inno a S. Elisabetta, Patrona dell’  Ordine Francescano Secolare” della sorelle Sabatini e de “La Leggenda di S. Elisabetta d’ Ungheria” di Franz Liszt nella trascrizione per violino e  pianoforte di Daniela Sabatini
Dopo il grande successo del concerto celebrativo “Moniuszko Celebration” che la pianista Daniela Sabatini ha dedicato nel bicentenario della nascita a Stanislaw Moniuszko, il più grande operista polacco ed in occasione della Festa dell’ Indipendenza della Polonia, un nuovo imperdibile evento musicale si terrà a Viterbo nell’ àmbito del Festival “Viterbium in Musica – Omaggio a Viterbo, la Città dei Papi”. Domenica 17 novembre alle ore 18,30 alla Basilica di S. Francesco alla Rocca (piazza S. Francesco, 6) il Duo “Ut Unum Sint – Strumenti di Pace” formato dalle sorelle musiciste e Terziarie francescane Daniela e Raffaella Sabatini, rispettivamente pianista e violinista, terrà un concerto in onore di S. Elisabetta d’ Ungheria Patrona dell’ Ordine Francescano Secolare nel giorno in cui si festeggia la sua memoria liturgica, e a culmine delle Celebrazioni per la grande Santa della quale proprio nella Basilica di S. Francesco alla Rocca sono custodite e si venerano le sacre reliquie.
Di eccezionale interesse il programma di tale omaggio musicale che vedrà l’ esecuzione in prima mondiale  “La Leggenda di S. Elisabetta d’ Ungheria” del grande musicista ungherese e Terziario francescano Franz Liszt nella trascrizione per violino e pianoforte di Daniela Sabatini, e degli Inni “S. Elisabetta d’ Ungheria” e “Strumenti di Pace” entrambi scritti dalle sorelle Sabatini, le quali nella loro missione musicale diffondono le figure dei grandi Santi francescani particolarmente legati a Viterbo e al comprensorio viterbese fra cui S. Rosa, S. Crispino e S. Bonaventura da Bagnoregio.
Il concerto, come tutti gli eventi del Festival “Omaggio a Viterbo, la Città dei Papi”,  è a ingresso libero e gratuito.