Pomezia, Sammontana sposta produzione a Verona e licenzia 100 persone

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Cortese (Lega della Terra-Sinlai): “Sconcertante che scelte aziendali ricadano sui lavoratori”.

NewTuscia – POMEZIA – Riceviamo e pubblichiamo. Dopo che, già un anno fa, una delle linee di produzione dello stabilimento Sammontana di Pomezia (RM) era stata cessata, adesso arriva la notizia che ci si aspettava: ovvero la definitiva chiusura della sede e lo spostamento della produzione dei croissant a Verona. A seguito di questa riorganizzazione, si è aperta una procedura di licenziamento collettivo per 96 dipendenti. Immediata la reazione di Luigi Cortese, segretario di Lega della terra, federazione agricoli e alimentaristi del Sindacato SINLAI: “Continuano le scelte arbitrarie delle grandi aziende che operano in Italia, ed ovviamente continuano a risentirne solo ed esclusivamente i lavoratori italiani.

Ci troviamo di fronte all’ennesima chiusura di uno stabilimento per mere scelte organizzative, che comporterà il licenziamento collettivo di quasi 100 persone, Inutile dire che per l’area di Pomezia sarà un contraccolpo non indifferente, visto l’indotto consistente che per decenni ha orbitato attorno alla Sammontana, polo dolciario di primo piano. Purtroppo è sempre più evidente che le aziende operano in totale spregio dei diritti alla continuità lavorativa dei dipendenti; d’altra parte, le istituzioni stanno a guardare inerti, mentre i sindacati tradizionali sono solitamente complici di tale scempio. Per queste ragioni non lasceremo soli i lavoratori di Pomezia e porremo in essere tutte le azioni necessarie ad arginare il disastro”.