Le dimore storiche del Lazio aprono i loro tesori di bellezza domenica 17 novembre

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di Simone  Stefanini Conti

NewTuscia – VITERBO – Torna puntuale domenica 17 novembre l’appuntamento con l’apertura al pubblico delle Dimore Storiche. Nella provincia di Viterbo apriranno al pubblico i loro scrigni di Bellezza, siti che durante l’anno sono indisponibili alla fruizione del pubblico:

il Bosco Monumentale del Sasseto e Giardino Cahen d’Anvers ad Acquapendente (dalle 10.30 alle 14); la Ex Chiesa di San Sebastiano del XVI secolo a Canepina (con visite alle 9 alle 13 alle 16 e alle 21); l’Antica città di Castro a Ischia di Castro (con visite su richiesta); Palazzo Farnese a Latera (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18); la Rocca dei Papi (dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30) e il Palazzo Scoppola Iacopini (dalle 10 alle 16) di Montefiascone ; il Parco di Villa Altieri di Oriolo Romano (dalle 9 alle 18); il Castello di Proceno (dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17); Villa Savorelli a Sutri (dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16); Villa Bruschi Falgari a Tarquinia (dalle 10 alle 16); la Chiesa di Santa Croce e il Palazzo Comunale di Valentano (dalle 10 alle 13); il Castello Ruspoli (dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.00) e la Commenda dei Cavalieri dell’Ordine di Malta (dalle 11 alle 13) a Vignanello e il Giardino di Prato Giardino a Viterbo (dalle 8 alle 19).

Dopo il successo dellultima edizione, domenica 17 novembre torna l’evento promosso dalla Regione Lazio con la Giornata di apertura straordinaria delle Dimore storiche per offrire a tutti l’opportunità di visitare gratuitamente l’immenso patrimonio di dimore, ville, parchi e giardini storici del territorio, decine di luoghi di grande fascino e incanto che arricchiscono tutte le province del Lazio.

Con la Rete delle Dimore storiche, la Regione Lazio ha avviato un grande progetto di valorizzazione dello straordinario patrimonio storico, paesaggistico e architettonico dei propri territori per costruire e sviluppare un nuovo modello di turismo sostenibile e competitivo. Dal 2017, anno della sua nascita, la Rete continua ad allargarsi: ad oggi sono 137 i siti coinvolti tra castelli e complessi architettonici, monasteri, chiese e conventi, palazzi e dimore storiche, parchi e casali. Luoghi straordinari, capolavori dell’arte e dell’architettura spesso poco conosciuti dal pubblico.

Lingresso è gratuito fino ad esaurimento posti ma orari e modalità di visita sono differenti. Per info dettagliate si invita a consultare il sito www.retedimorestorichelazio.it.

L’iniziativa è realizzata con il supporto di Lazio Innova e la collaborazione di I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane, l’Associazione Dimore Storiche Italiane e l’Associazione Parchi e Giardini d’Italia.

Il presidente della regione Nicola Zingaretti così commenta l’evento: “Un patrimonio di bellezza che la Regione Lazio sostiene non soltanto grazie allo stanziamento di importanti risorse per opere di recupero e manutenzione, ma anche attraverso progetti di promozione come le Giornate di apertura straordinaria delle Dimore Storiche, iniziativa che ha riscontrato sin da subito il favore del pubblico, facendo registrare nel corso dell’ultima apertura straordinaria, dal 25 al 28 aprile, ben 40.000 visitatori. Domenica 17 novembre sarà possibile visitare gratuitamente 70 siti nelle 5 province del Lazio, una ricchezza immensa a disposizione di cittadini e turisti”.