Acquapendente. “A pochi giorni dalla riapertura ecocentro ridotto a un pantano con le prime piogge”

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NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Riceviamo e pubblichiamo. Siamo stati contattati da molti cittadini in merito ai lavori di adeguamento dell’isola ecologica, tanto sbandierati dal sindaco Angelo Ghinassi. Con un comunicato a mezzo stampa del 17 Giugno 2019, il Sindaco informa i residenti del Comune di Acquapendente della chiusura temporanea dell’isola ecologica per un periodo stimato di circa 60 giorni e scusandosi per il disagio, assicura che “il nuovo ecocentro sarà più grande, meglio organizzato, perfettamente rispondente alle normative, di più facile accessibilità e con un ambiente più controllato e decoroso”.

Facciamo notare che in base al Bando di gara l’importo dei lavori a base d’asta da assoggettare al ribasso è di 65.177,311 Euro…Purtroppo, dopo appena due mesi, abbiamo potuto vedere i lavori di adeguamento e constatare che sicuramente è meglio organizzata e più decorosa (ci mancherebbe!), però nessuno ha consigliato di portare le galosce in caso di pioggia!

Non possiamo evitare di chiedere di chi siano le responsabilità di un lavoro pubblico che non ha impedito all’ecocentro di ridursi un pantano alle prime piogge e a soli pochi giorni dalla riapertura, annunciata a mezzo stampa il 3 Ottobre. Del direttore dei lavori? Della ditta che li ha eseguiti? Di chi ha redatto i progetti? In qualità di cittadini esigiamo che la struttura, visto l’utilizzo di fondi pubblici, venga messa in condizioni ideali per il suo uso, anche in caso di pioggia!

Lega Salvini Premier
Coordinamento Comunale di Acquapendente