“Così allegre senza nessun motivo” di Rossana Campo

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Federica Marchetti

NewTuscia – Per capire le donne occorre leggere le donne e Rossana Campo, testimone del suo tempo, ci catapulta con voracità nel mondo femminile di una Parigi multietnica e piena di possibilità.

 Personalmente avevo perso le tracce di Rossana Campo dalla fine degli anni ’90. Schietta nel linguaggio, mai ambigua e soprattutto capace di tratteggiare l’universo femminile da angolazioni diverse, l’autrice di Così allegre senza nessun motivo (Bompiani) è tornata con il romanzo di sei donne che nella vita hanno imparato soprattutto a difendersi.

Ambientata a Parigi, la vicenda inizia nel mezzo dell’esistenza di Patti, protagonista che narra in prima persona. Cinquantenne, divorziata, lesbica, è rimasta segnata dalla separazione dalla sua migliore amica Linda avvenuta in gioventù. Incostante in amore e nel lavoro, prova a ingannare la solitudine incontrando le sue amiche Manu, Lily, Alice, Sandra e Yumiko nel singolare circolo di lettura chiamato “Les Chiennes Savantes” dall’omonimo romanzo di Virginie Despentes.

Con un linguaggio diretto, ricco di dettagli, corale, basato soprattutto sui dialoghi, il romanzo mette in scena citazioni, dibattiti, vere e proprie litigate, mode, incontri, odori, sapori, risate, lacrime, rimpianti, desideri ma soprattutto l’immenso universo femminile con tutta la sua forza pulsante che, talvolta, riesce a cambiare il destino.

Gli incontri si fanno sempre più sorprendenti, anche quelli occasionali, soprattutto grazie a due nuove figure: Linda (oggi affermata artista che si fa chiamare Lola De Angelis) e Sophie. Gli equilibri sembrano compromessi e il nuovo assetto traballante riserva un colpo di scena finale ad effetto (ma affrettato e un po’ costruito troppo a tavolino).

Il titolo, che entra in scena a pagina 121, ben annuncia il contenuto ma anche l’intento dell’autrice che allude all’allegria delle sue eroine (leggere nei confronti della vita e delle sue asperità) ma, allo stesso tempo, prepara il lettore all’assenza di grandi scossoni (“senza nessun motivo”) che invece fanno parte del vivere quotidiano della metà femminile del cielo.

La Campo si conferma autrice di rottura, anticonformista e quindi coraggiosa. Si ribella riducendo la punteggiatura e con un ritmo che alterna descrizioni e riflessioni tra cui si inserisce qualche scena di sesso. Fuori da ogni schema, le sue “Chiennes Savantes” ci fanno ridere e piangere, pensare e concludere che essere donne resta una grande ricchezza: quella di percepire la vita con tutti i colori dell’arcobaleno.

Rossana Campo (classe 1963) oggi vive tra Roma e Parigi. Ha esordito nel 1992 con In principio erano le mutande (da cui è stato tratto un film). Dal 2002 è anche artista figurativa. Nel 2016 ha vinto il Premio Strega Giovani e il Premio Elsa Morante. Così allegre senza nessun motivo è il suo 20° romanzo.