Visituscia 2019, il turismo lento protagonista. Peparello: “Approccio esperienziale e workshop essenziali per il turismo della Tuscia”

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Turismo lento e Silver tourism: l’edizione 2019 del Visituscia conferma la vocazione alla promozione in target del turismo del Viterbese. Altro grande successo per il Visituscia, la manifestazione organizzata dal Cat Confesercenti di Viterbo (quest’anno in collaborazione con la Fipac nazionale) che, da oltre 10 anni, unisce buyers locali e sellers nazionali ed internazionali per trasformare i semplici intenti di promozione turistica in pacchetti spendibili nei principali mercati italiani, europei e mondiali.

La Fipac (federazione dei pensionati di Confesercenti) è stata quest’anno  il partner organizzativo del Cat Confesercenti per parlare e proporre il turismo dei pluri 65enni che, lo scorso anno, ha fatturato più di 13o milion di euro in Italia. Numeri che portano il Silver tourism e il turismo lento, basato sulla fruizione oculata e profonda dell’offerta turistica con pacchetti ad hoc, ad essere alla pari di altri “turismi”. Il responsabile del Cat Confesercenti ed esperto di turismo Vincenzo Peparello, ha presieduto al via ufficiale dell’11° edizione del Visituscia che è avvenuta sabato scorso presso la sala Alessandro IV di Palazzo dei Papi, alla presenza del presidente del Fipac nazionale, Sergio Ferrari, del sindaco di Viterbo Giovanni Arena, dell’assessore allo sviluppo economico Alessia Mancini e del vicesindaco di Tarquinia Luigi Serafini. Insieme a loro molti esponenti del mondo produttivo e turistico della Tuscia. Nella giornata di sabato c’è stato il workshop tra domanda locale ed offerta nazionale di pacchetti del Silver e slow tourism: 20 operatori turistici italiani hanno incontrato 50 aziende ricettive della Tuscia. Un’intera mattinata di incontri tra buyer e seller che si concretizzerà, nelle prossime settimane, in accordi turistici tra le parti.

Nella prima giornata i giornalisti del comparto turistico erano stati a Bolsena per visitare il lungolago, la chiesa di Santa Cristina del Miracolo eucaristico e l’enogastronomia lacuale.

Nel pomeriggio di sabato, invece, giornalisti ed operatori hanno fatto tappa a Tarquinia per visitare la città. Sono stati prima ospiti del Comune con il sindaco Alessandro Giulivi ed il vicesindaco Luigi Serafini, mentre successivamente hanno visitato alcune chiese antiche del paese, passando per i vicoli storici, e poi raggiungere il Museo nazionale etrusco. Dopo la visita al Museo il gruppo ha visitato l’agriturismo La Valle del Marta, un esempio di resort realizzato in mezzo alla natura incontaminata del territorio tarquiniese.

Nella giornata di domenica, invece, giornalisti ed operatori turisrici hanno fatto tappa prima a Ferento e, quindi, proseguendo il giro della Teverina, al Muvis, il Museo del vino e delle scienze agroalimentari. Ad accogliere gli ospiti sono stati il sindaco di Castiglione in Teverina Leonardo Zannini ed il direttore scientifico del Muvis, Marcello Arduini. Qui i giornalisti hanno potuto ammirare i sei piani del Museo del vino più grande d’Europa, ripercorrendo, dal piano 1 fino al meno 4, sotto la guida di Arduini, il vecchio percorso del vino locale dalla pigiatura fino all’immissione nelle botti di legno e metallo e all’imbottigliamento. Era il lavoro dell’azienda dei Conti Vaselli che, già dal 1942 e fino agli anni Novanta, hanno reso il territorio di Castiglione in Teverina ricco per la lavorazione delle produzioni vinicole con metodi al’avangurdia, rendendo tutto il comprensorio il centro della produzione vinicola della Tuscia. Dopo la visita al Muvis i giornalisti e i tour operators hanno incontrato i produttori di vino, salumi e cioccolata di Castiglione, continuando nel workshop del Visituscia. A Castiglione in Teverina erano presenti anche il sindaco di Bomarzo Ivo Cialdea ed il manager  Mauro Belli.

Un’undicesima edizione dedicata al turismo lento e al silver tourism, quella di Visituscia, che conferma la bontà del workshop come metodo per la reale promozione turistica della provincia di Viterbo e il turismo esperienziale come la migliore modalità per conoscere e proporre imprenditorialmente i pacchetti.

Un plauso per la riuscita dell’11° edizione di Visitusci va, oltre al presidente Vincenzo Peparello, anche allo staff del Cat Confesercenti, con Francesca Peparello, e alla manager di Enjoy Viterbo Alessia Scali.

Nel corso della giornata di domenica è stato anche presentato, per la prima volta, il progetto di trasmissione turistica “La Tuscia degli Venti”, prodotta dal nostro giornale con Gold Tv Tuscia e la partnership proprio del Cat Confesercenti di Viterbo. La trasmissione andrà in onda sui canali di Lazio Tv e Gold Tv prossimamente e si occuperà di fare conoscere le eccellenze e curiosità turistiche della Tuscia a tutto tondo.