Accademia Kronos: “Lotta ai cambiamenti climatici, ma nel viterbese c’è un comune che va controcorrente”

Riceviamo e pubblichiamo

Partite tre richieste scritte al Presidente della Repubblica, al Ministro Costa e al Presidente del Lazio Zingaretti per bloccare un folle progetto di taglio boschivo nel viterbese.

In tutto il mondo si è preso atto del fenomeno dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici e l’Unione Europea sta per lanciare la campagna “Europa Verde”, mentre giorni fa il Ministro Sergio Costa ha inserito nel Decreto Clima incentivi per il rimboschimento delle città e il Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha appena inaugurato la campagna “Ossigeno” per  piantare nel Lazio 6 milioni di alberi. Da tutto ciò si evince che finalmente in Europa siamo difronte ad una mobilitazione generale per la salvaguardia delle nostre foreste e per nuovi impianti boschivi ai fini di contrastare l’effetto serra.

Paradossalmente invece in controtendenza in provincia di Viterbo c’è un Comune che sta per ridurre sia la capacità di assorbimento della CO2 che la produzione di ossigeno da parte di un rigoglioso ecosistema forestale, inserito in un comprensorio di estrema bellezza riconosciuto come patrimonio naturale dell’umanità dall’UNESCO. Stiamo parlando di un vasto bosco che copre parte del territorio del comune di Caprarola; Bosco che ha anche una valenza storica, infatti rappresenta la famosa Silva Cimina che Tito Livio già la descriveva come “intrigata più delle foreste della Germania Magna”.

Ora, non si sa per quale motivo, si è deciso, su benestare della Regione Lazio, di effettuare tagli selettivi su tutta la storica foresta dei Cimini.  Malelingue dicono che tutto ciò sia riconducibile ad una sorta di sfida tra l’attuale sindaco di Caprarola e gli ambientalisti. Un lungo conflitto che ha visto denunce e articoli giornalistici relativamente all’uso esagerato e irresponsabile dei fitofarmaci sui noccioleti intensivi del comprensorio dei Cimini e del Lago di Vico. Sempre per le malelingue l’atteggiamento del sindaco di Caprarola contro chiunque cerchi di difendere l’ambiente naturale di questo comprensorio verde nasce  per dimostrare ai propri elettori la propria forza politica contro le azioni di contrasto degli ambientalisti.  In effetti da anni gli ambientalisti cercano di far cessare l’uso di fitofarmaci che ammorbano l’aria, avvelenano i suoli e le acque del lago e, non ultimo, minacciano la salute degli stessi cittadini.

Sul progetto dell’incomprensibile assestamento forestale della storica Selva Cimina, gli ambientalisti chiedono alle autorità preposte di bloccare questo progetto e di lasciare finalmente questo ecosistema nella sua funzione primaria di produzione di ossigeno e assorbimento di CO2. Questa posizione netta degli ambientalisti non va giù al sindaco di Caprarola che come risposta minaccia di portare tutti i difensori dell’ambiente in Tribunale per procurato allarme pubblico. Le principali associazioni ambientaliste impegnate in questa estenuante difesa dell’ambiente naturale dei Monti Cimini e del lago di Vico  si stanno muovendo unite per far fronte a questo paventato scempio.  Nel frattempo Accademia Kronos ha informato ufficialmente di questa situazione il Presidente della Repubblica Mattarella, il Ministro dell’Ambiente Costa e il Presidente della Regione Lazio Zingaretti.

Accademia Kronos – Filippo Mariani