Il 16 ottobre la Giornata mondiale dell’Alimentazione, per la FAO si deve raggiungere la obiettivo FameZero  con cibo sano e accessibile per tutti

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Stefano Stefanini

NewTuscia – ROMA – Nella giornata del 16 ottobre la FAO, il fondo internazionale per l’alimentazione delle Nazioni Unite con sede a Roma dalla sua fondazione nel 1945, festeggia il suo anniversario con la Giornata Mondiale dell’Alimentazione (Gma).

Secondo  quanto riportato dall’Agenzia giornalistica ANSA,  l’appuntamento richiama l’attenzione internazionale affinché l’alimentazione sana sia accessibile e disponibile a tutti. Con eventi in circa 150 paesi e con lo slogan “Le nostre azioni sono il nostro futuro. ”Un’alimentazione sana per un mondo #FameZero”, la Fao e i partner della Gma chiedono interventi più rapidi e ambiziosi in tutti i settori per raggiungere l’Obiettivo Fame Zero”.

Alla cerimonia mondiale presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, tra i relatori figurano il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte, il Direttore Generale della Fao, Qu Dongyu, il Presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (Ifad) Gilbert F.Houngbo.

Sono previsti – sempre secondo fonte ANSA –  i messaggi di Papa Francesco e del Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres.

Altri interventi programmati sono quelli del  direttore esecutivo del World Food Programme (Wfp), David M. Beasley. All’evento interverranno inoltre Ministri dell’Agricoltura, per la Italia  il ministro Teresa Bellanova, e della Sicurezza Alimentare di diversi Paesi. La Fao preannuncia che interverranno, tra gli altri: Edward Francisco Centeno Gadea Ministro dell’Agricoltura del Nicaragua, Joaquim José Gusmão dos Reis Martins Ministro dell’Agricoltura e della Pesca di Timor Est, Kassoum Denon Ministro per la Sicurezza Alimentare del Mali, Elina Kalkku Viceministro per le Politiche di Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri della Finlandia, Mariam bint Saeed Hareb Al Mehairi Sottosegretario di Stato per la Sicurezza Alimentare degli Emirati Arabi Uniti.

Anche Slow Food celebra la Giornata Mondiale dellAlimentazione 2019 della FAO

Nellanno del 30° anniversario del suo Manifesto, Slow Food rinnova il proprio impegno: competenze, capacità e visione dimostrano che un cibo buono, pulito e giusto per tutti è possibile.

 Il 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione, la FAO invita ad agire a ogni livello per far sì che una dieta sana e sostenibile sia accessibile a tutti. Inoltre, qualche ora fa è stato reso pubblico il rapporto SOFA 2019 (State of Food and Agriculture).

In esso si mette in evidenza che “ridurre la perdita e lo spreco di cibo ha il potenziale per contribuire ad altri Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, incluso quello di Fame Zero. Nei paesi a basso reddito, dove l’insicurezza alimentare è spesso grave, aumentare l’accesso al cibo è fondamentale; e l’accesso stesso è strettamente legato alla disponibilità.

Prevenire le perdite di cibo a livello locale nella produzione di piccola scala può sia alleviare la carenza di cibo che aumentare il reddito degli agricoltori, migliorando così l’accesso al cibo. D’altra parte, nei paesi ad alto reddito, la priorità è una dieta sana e con il giusto apporto di nutrienti”.

«Il rapporto SOFA evidenzia come il problema dello spreco alimentare sia un problema globale con interconnessioni estremamente complesse. Una sfida che Slow Food ha raccolto nel corso degli anni e che ci ha portato a lavorare con le comunità rurali dei paesi a basso reddito per migliorare la loro sicurezza alimentare, aiutando i piccoli agricoltori a mantenere viva la cultura dei loro cibi tradizionali e a migliorare la catena di distribuzione locale, attraverso orti e mercati contadini», afferma Edie Mukiibi, membro del Comitato Esecutivo Internazionale di Slow Food.

In un mondo in cui il sistema di produzione alimentare si dimostra ingiusto e insostenibile, limportanza dei due pilastri dellimpegno di Slow Food, leducazione e la tutela della biodiversità, è sempre più attuale.

Una varietà di colture diverse è fondamentale per garantire una dieta sana e la salvaguardia dellambiente; la ricchezza della biodiversità agroalimentare, su cui la rete mondiale di Slow Food possiede conoscenze e competenze straordinarie, può quindi aiutarci a migliorare la qualità nutrizionale del cibo. con un buon reddito, affinché, con le loro scelte, possano contribuire al cambiamento verso un sistema più sostenibile e migliorare le possibilità di accesso a un cibo sano per tutti».