Siria, Amico (Tiso): “Vicini al popolo curdo. Europa troppo debole con la Turchia”

Riceviamo e pubblichiamo

“Una guerra non è mai bella, soprattutto quando si è fautori di pace. Condanniamo, dunque, con forza la decisione di Ankara di attaccare il Kurdistan siriano, causando morti, distruzione, feriti e profughi. Una decisione illogica, ingiustificata e che rischia di creare forte instabilità geopolitica e sociale in tutto il paese con pesanti ripercussioni in Medio oriente e in Europa.

Al contempo il nuovo conflitto, voluto dal governo turco, rende palesi due elementi politici, spesso impliciti ma mai dichiarati con forza: l’incoerenza politica e il cinismo spietato del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e l’inconsistenza dell’Unione Europa che, quando si tratta di passare dalle parole ai fatti in maniera unanime, si scioglie come neve al sole, e zoppica anziché rispondere in maniera chiara e unita all’azione scriteriata della Turchia. Siamo molto preoccupati per la crisi umanitaria in atto, che coinvolge tantissimi bambini e famiglie innocenti, esprimiamo vicinanza e solidarietà al popolo curdo, e chiediamo che il nostro Paese si faccia ambasciatore in Europa e Nazioni Unite affinché questa inutile guerra abbia fine”.

Così, in una nota, Rocco Tiso, portavoce di Amico, Forza Politica “Associati in Movimento Iniziativa Comune”