Legacoop Lazio riunisce a Canino le cooperative agroalimentari del territorio e le istituzioni

NewTuscia – CANINO – Dall’olio alla filiera ovicola, passando per la produzione orticola e il suo fiore all’occhiello, il famoso asparago verde di Canino: sono tante le eccellenze agroalimentari del territorio di Canino, Comune della provincia viterbese immerso nella Maremma laziale.

A raccontarle, tra criticità presenti e prospettive future, il convegno “COOPERAZIONE: RISORSA DEL TERRITORIO DELLA MAREMMA LAZIALE” organizzato venerdì 11 ottobre da Legacoop Lazio in collaborazione con le Cooperative C.O.P.A., Doganella, Oleificio Sociale Cooperativo Canino e con il patrocinio del Comune di Canino.

Il convegno nasce per valorizzare la produzione agroalimentare di qualità ed analizzare gli elementi che caratterizzano la sostenibilità delle filiere locali, dal processo produttivo al consumatore finale. Per tenere insieme qualità del prodotto, sostenibilità ambientale, tutela dei lavoratori, salute dei consumatori e sviluppo delle piccole e medie aziende agricole è necessario un lavoro congiunto di tutti gli attori coinvolti, a partire dalle Istituzioni.

E’ proprio questo l’impegno che la Regione Lazio vuole assumersi, come testimoniato dalla partecipazione all’iniziativa dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Enrica Onorati. L’assessore ha ribadito che l’impegno della regione Lazio va nella direzione auspicata dai relatori. Il suo assessorato sta svolgendo un grande lavoro, attraverso la gestione corretta dei fondi PSR fino alla lotta al lavoro nero e al caporalato in agricoltura, recentemente oggetto di un Protocollo a cui la stessa Legacoop Lazio ha aderito.

“Tutti gli interventi hanno ribadito la necessità di lavorare insieme. Associazioni di categoria, istituzioni e agricoltori intendono stringere un patto per rilanciare il settore agroalimentare nella Tuscia Viterbese e ne abbiamo parlato a Canino dove cooperare ha prodotto le eccellenze del territorio. La buona cooperazione nella Maremma Laziale ha permesso a centinaia di agricoltori di lavorare la terra e coglierne ottimi frutti” ha dichiarato Massimo Pelosi Responsabile Distretto Lazio Nord di Legacoop Lazio, l’associazione che ha organizzato l’evento

A testimonianza di quanto il tema sia sentito e condiviso, sono state tante le presenze istituzionali intervenute nel corso del convegno: il Sindaco di Canino, Lina Novelli, il Presidente della CIA Lazio, Fabrizio Pini, il Presidente di Confagricoltura Lazio, Alessio Trani, il Consigliere della Regione Lazio, Enrico Panunzi, e la Presidente del GAL Alto Lazio, Luigia Melaragni.

I tanti stimoli raccolti nel corso degli interventi introduttivi sono stati oggetto del dibattito della tavola rotonda “Il ruolo della Cooperazione nella valorizzazione delle filiere agricole della Maremma laziale”, moderato dal Consigliere del Comune di Canino con delega ad Agricoltura e Ambiente, Andrea Amici. Ad esporre le principali criticità del settore agroalimentare del territorio e le possibili soluzioni future sono stati i Presidenti della Cooperativa C.O.P.A., Ernesto Baglioni, della Cooperativa Doganella, Giorgio Parrano, e dell’Oleificio Sociale Cooperativo di Canino, Quinto Bartoccini.

Sostenibilità, futuro, filiera e Cooperazione: questi i temi chiave di un incontro che si è posto l’ambizioso obiettivo di creare un terreno di lavoro comune tra territorio, Cooperative, consumatori ed Istituzioni. L’iniziativa di Legacoop Lazio, infatti, si inserisce nel piano di promozione e sviluppo della Cooperazione regionale “L.A.N.D. – Lazio Actions for Needs and Development”, finanziato dalla Regione Lazio.