Scuolabus: Mancanza di sicurezza per i bambini e nessun risparmio per i cittadini

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Mancanza di sicurezza in cambio di un finto risparmio 
NewTuscia – CERVETERI – Riceviamo e pubblichiamo. Il periodo iniziale, cui l’Anticorruzione Nazionale fa riferimento, va dall’8 gennaio 2016 almeno sino all’aprile 2017, e viene bollato dall’Anac inefficace il controllo del nostro comune, rendendo necessaria una 《 verifica di conformità delle prestazioni eseguite》 , in sostanza, é lungo l’arco di tempo in cui scuolabus INCERTI hanno trasportato i nostri figli senza le dovute verifiche degli addetti prima delle nostre richieste.

Ebbene va innanzitutto ricordato al Vice Sindaco Zito ed al Sindaco Pascucci che il risparmio da loro annunciato il 17 febbraio 2016 era di 700 mila euro, e , non 600 mila come afferma invece pochi gg fa Zito.  Effettivamente dimostrare di “perdere per strada ” 100 mila euro è l’esatta misura della incompetenza di chi ci attacca e lo fa omettendo di controllare i bilanci.
Una strategia comunicativa quella del rappresentante della Giunta Pascucci sempre autoreferenziale, priva di contraddittorio , in danno non di politici, ma di genitori e, non sulle loro spalle ma sulle nostre.
In effetti, tutti hanno diritto ad una difesa, purché non scordino il proprio ruolo, in questo caso quello di pubblico ufficiale, e non siano imbarazzanti nelle loro conclusioni, dimenticando che la società civile si fonda sul RISPETTO DELLE REGOLE , e , (da mamme) , diciamo si dovrebbe impararle da piccoli.
Il rispetto delle regole su questo appalto manca sin dall’inizio.

In generale quando una azienda partecipa ad un appalto, essa deve mettere in pratica subito ogni attributo dichiarato, viceversa, chiunque, potrebbe presentarsi ad una gara , dichiarare sulla carta X titoli ed attributi, e non averli, o non metterli in campo, pur percependo danaro (attenzione !) per un servizio o una fornitura proprio su tali e tutti gli attributi dichiarati.

Non si può pertanto ignorare che LE REGOLE CI SONO e NON sono state rispettate.
La materia degli appalti ad esempio fissa in massimo 60 gg. il tempo per sottoscrivere il contratto, disciplina il controllo di quanto dichiarato formalmente alla sostanza ed alla realtà nel tempo intercorrente fra aggiudicazione provvisoria e definitiva , disciplina i doveri del Rup ed altro ancora.
Ignorare le leggi, non effettuare i dovuti controlli, pagare senza batter ciglio ingenti fatture, non solo ha danneggiato noi cittadini tutti, i bambini, le famiglie, ma anche le altre imprese che hanno partecipato al bando: Cilia Italia, Cialone, Rossi bus, Schiaffini, Seatour, autolinee SAP, la Galatour non ha partecipato, ditelo al vice sindaco.

Nel corso di questi 3 anni e mezzo poi le iscrizioni al trasporto scolastico si sono dimezzate.
Le precedenti società che lo gestivano Galatour e Rossi Bus trasportavano – da dati ufficiali – tra i 1350 ed i 1550 bambini l’anno.

Analizzando quindi i dati, attenendosi ai fatti ed alle serie storiche va detto che la Galatour trasportava circa 1500 bambini ad un costo a bambino di circa 1.000 euro per tutto l’anno scolastico.

Vi proponiamo una panoramica sulle principali ” anomalie” verbalizzate da AA.GG.:
Oggi con la Fratarcangeli Cocco (vincitrice del bando di gara) spendiamo circa 1.500 euro ad iscritto ad a.scolastico, dove è il risparmio ?

L’impresa vincitrice aveva offerto 25 scuolabus nuovi e seminuovi e tutti dotati di cinture di sicurezza, inoltre, per 25 scuolabus occorrono 50 dipendenti.

La Polizia Locale che su nostra segnalazione effettua i controlli il 7 aprile 2017 trova solo 18 scuolabus, di questi ben 6 senza cinture e molto più vecchi come immatricolazione del massimo previsto, inferiore il numero delle persone occupate, senza contare che in questi anni proprio i dipendenti si sono lamentati mezzo stampa di ritardi di svariati mesi nel pagamento degli stipendi, della mancata consegna delle buste paghe e della assenza di bagni sul posto di lavoro.

Il comandante della Guardia di Finanza rileva anche che l’assenza dei requisiti di gara doveva essere sanzionata e che le penali applicate per ca. 1500 euro appaiono irrisorie e non conformi a quanto convenuto in  sede contrattuale.

Se questo non dovesse bastare, analizziamo l’aspetto , già sanzionato dalla ASL RM F che attesta la totale mancanza di tutela dei lavoratori sui luoghi di lavoro D.Lgs. n. 81/08.
Abbiamo rilevato una mancanza di sicurezza legata ad un servizio non conforme, sia a quanto pattuito che a quanto sborsato, se questo è sfuggito a chi aveva invece il preciso dovere di controllare, è bene che, queste persone ne vengano a rispondere in Procura perché potrebbero aver frainteso il loro ruolo.
 Il servizio destinato ai bambini deve essere coerente con il bando in ogni momento, non scambiamo neanche un euro , nemmeno un’ora, con la sicurezza dei nostri figli.
Il vice sindaco ha fornito quindi una sua personale versione, non attinente con gli accadimenti e soprattutto in totale mancanza di rispetto sia dei genitori che negli anni hanno segnalato le anomalie , sia verso la magistratura tutta inquirente.

Con la Galatour abbiamo denunciato alla Procura non una irregolarità, ma una serie, che ancora oggi ci costano, come genitori,  sfiducia nel servizio, oltre ad ingenti perdite in somme di denaro per un servizio non fedele ai requisiti della offerta di gara.
Il servizio infine si avvale di un deposito divenuto da agricolo , commerciale, sul quale anche lì la Procura ha diligentemente acceso i riflettori.
La nostra associazione, composta da soci (tanti) genitori, nonni, zii, renderà disponibile l’elenco soci nella causa civile per il risarcimento danni oramai prossima.

Auspichiamo che l’amministrazione della cosa pubblica ed il perseguimento del bene e sicurezza comune, siano ancora l’unico motivo per il quale una Procura ha il dovere di indagare, il cittadino quello di segnalare e l’amministratore quello di vigilare e far adempiere.

Associazione Mamme Etrusche
Il presidente
Francesca Toto