Casapound Viterbo: “Il Patto della notte scontenta tutti”

loading...

NewTuscia – VITERBO – Lo chiamano “Patto della Notte” ma, a ben vedere, sembra un altro provvedimento destinato ad uccidere quel poco di vita rimasta nella nostra città. Si è ridotto esclusivamente tutto alla limitazione oraria per contenere il degrado notturno. Una cosa è certa: per ora sono scontenti tutti, dagli esercenti ai consumatori aggiungendo i residenti.

Una buona amministrazione dovrebbe incentivare la ripresa economica della città in declino, garantendo semmai controlli territoriali per evitare schiamazzi, senza applicare misure proibizioniste.

Bene, come Casapound Viterbo una proposta la mettemmo sul tavolo da tempo e, successivamente, anche nei mesi scorsi personalmente all’Assessore Mancini. Proposta semplice, che vedrebbe favorevoli anche gli esercenti: la rotazione. Dividendo la città in settori, si può applicare il meccanismo del turnover per le aperture notturne, concentrando i controlli nelle zone interessate. Esempio: Se oggi la zona di S.Pellegrino rimane chiusa, l’avventore si sposta altrove, ritornando quando la turnazione riprevede l’apertura notturna dei locali del quartiere. Uno schema facile che consentirebbe ai residenti dei periodi di silenzio serale e ai locali una maggiore concentrazione di clienti nei periodi di apertura.
Amministrare non è semplice, trovare la giusta soluzione può anche prevedere dei tentativi. Noi non vorremmo solo criticare l’operato degli altri, per questo mettiamo a disposizione nuovamente la nostra idea. Chiudere non è una soluzione a meno che non si scelga la strada più facile che scontenta tutti.