Teatro Boni: “Il Minotauro” a Pitigliano e la musica di Mahler ad Acquapendente

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In attesa della stagione, doppio appuntamento nel weekend con il teatro diretto da Sandro Nardi

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – In attesa della presentazione della stagione del Teatro Boni di Acquapendente, in programma domenica 13 ottobre 2019, in questo weekend il teatro aquesiano diretto da Sandro Nardi propone ben due appuntamenti di qualità.

Il primo è sabato 5 ottobre al Teatro Salvini di Pitigliano (GR). Alle ore 21 sul palcoscenico del vicino centro toscano salirà Emilio Celata nella nuova produzione del Boni “Il Minotauro“, spettacolo che sta riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica e il cui debutto nazionale è avvenuto al 22° Velia Teatro Festival di Ascea Marina (SA). Una storia tra sogno e fiducia per osare e disegnare un nuovo futuro: Emilio Celata, in un testo scritto con Elisa Celata e Sandro Nardi, racconta un mito surreale, ironico e a volte truce, con tanti ingredienti per incuriosire. Un viaggio tra realtà e fantasia alquanto irrazionale. Il protagonista, metà uomo e metà toro, segue il proprio istinto a discapito della ragione, e proprio per questo Dante lo colloca a guardia del girone dei violenti. Il Minotauro, “l’innocente colpevole“, viene condannato da un tribunale di colpevoli a espiare una colpa che è addirittura antecedente la sua nascita; infelice poiché “sempre al limite della conoscenza“, dal momento che non può capire a fondo i suoi sentimenti e ciò che lo circonda. La perfetta metafora della vita: tutti noi viviamo dentro un labirinto e non c’è filo di Arianna che riesca a farcene uscire, non c’è Teseo che vi riesca, non c’è Dedalo che lo costruisca e non c’è Minotauro che lo abiti. Info e prenotazioni: 0564.616833 – 334.1615504.

Domenica 6 ottobre al Teatro Boni di Acquapendente (ore 17.30) è di scena la musica, con i Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati, organizzati dalla Coop Art di Roma, che presentano una versione cameristica della Sinfonia n.4 in sol maggiore di Gustav Mahler, eseguita da un organico di undici strumentisti e con l’intervento del soprano nell’ultimo movimento. Ne saranno interpreti gli strumentisti dell’Ensemble di Roma Tre Orchestra diretti all’Harmonium dal maestro Claudio Brizi con la partecipazione del soprano Ilaria Vanacore.

Da segnalare che l’Harmonium e il pianoforte previsti nell’organico saranno due rarissimi strumenti d’epoca, rispettivamente del 1870 (Vienna) e del 1903 (Eisenach), di proprietà del maestro Brizi. La Quarta Sinfonia, nata da un progetto iniziale di ben 6 movimenti, si articola nei classici 4 movimenti di cui l’ultimo è un lied intitolato “Das Himmlische Leben” (La vita celestiale) tratto dalla raccolta “Des Knaben Wunderhorn” di Arnim e Brentano. La Sinfonia è una bellissima riflessione sulla forma sonata e sul genere sinfonia nella luce declinante del suo tramonto che nel lied conclusivo parla di uno strano Paradiso all’alba del “nuovo” secolo a Vienna. I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati godono del patrocinio e del contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC). Info e biglietti:  0763 733174 – 334 1615504.

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