Piansano, gemellaggio con i Facchini di Santa Rosa di Viterbo

loading...

 

NewTuscia – PIANSANO – Quest’anno i festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario, a Piansano, saranno arricchiti da un’importante iniziativa finalizzata a un radicamento ancor più forte di questa devozione e tradizione non solo a Piansano ma nel territorio della Tuscia.

Domenica 6 ottobre 2019, infatti, a partire dalle ore 9.45 si terrà la cerimonia della stipula del patto di fratellanza tra i Portatori della Madonna del Rosario e i Facchini di Santa Rosa di Viterbo, il cui trasporto della Macchina, il 3 settembre di ogni anno, è una delle manifestazioni devozionali più importanti d’Italia, riconosciuta patrimonio UNESCO. Da diversi anni, infatti, intercorrono rapporti sempre più stretti tra il Sodalizio viterbese e le altre “Macchine” processionali presenti da secoli nella provincia.

Le celebrazioni inizieranno già da venerdì 4 ottobre quando la statua della Madonna del Rosario verrà collocata dalla sagrestia, luogo di conservazione durante l’anno, sull’apposita “Macchina” sull’altare maggiore della Chiesa di San Bernardino, nel centro storico di Piansano. Un antico e fastoso baldacchino in legno impreziosito da lacche e intarsi colorati che nella giornata di festa (ricorrente ogni anno la prima domenica di ottobre) verrà portato in processione per le vie del paese.

Per l’occasione saranno presenti il sindaco di Piansano Roseo Melaragni, quello di Viterbo Giovanni Maria Arena, il presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa di Viterbo Massimo Mecarini, il Comitato Festeggiamenti Madonna del Rosario e vari rappresentanti istituzionali.

Siamo onorati di siglare questo patto di fratellanza – dichiara il sindaco di Piansano, Roseo Melaragni – con i Facchini di Santa Rosa, i protagonisti del trasporto della Macchina a Viterbo che è una delle manifestazioni tradizionali più belle, importanti e prestigiose d’Italia. Per la nostra festa, molto sentita dai piansanesi, è un importante momento di condivisione che accrescerà e valorizzerà ancor di più il culto per la Madonna del Rosario così radicato nella comunità locale. Ringrazio il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, i Facchini, i rappresentanti del Comune di Viterbo e tutti gli ospiti presenti, che siamo lieti di ospitare in paese per una giornata di festa e socializzazione“.