“Friday for the future”: anche da Viterbo il grido per il pianeta (Foto e video)

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – “Il futuro è nostro e non ce lo faremo togliere”. Si può sintetizzare così il Fruday for the future di Viterbo, la manifestazione svoltasi contemporaneamente in 180 città italiane e direttamente ispirata all’attivismo della giovane svedese Greta Thumberg, da mesi, ormai, in viaggio per il mondo per sensibilizzare sui rischi che il pianeta Terra corre a causa dell’inquinamento selvaggio e della mancanza di interesse attivo da parte dei governi nazionali.

Centinaia i giovani delle scuole della provincia di Viterbo che hanno deciso di aderire alla mattinata di mobilitazione a Viterbo.

Il corteo, svoltosi senza nessun incidente e che, però, ha visto alcune sigle politiche di sinistra aderire con sindacati e mondo produttivo locale, ha attraversato corso Italia con tanti slogan che sono stati urlati dai giovani studenti in favore di un immediato interessamento dei governi alle politiche ambientali, la voglia di essere i giovani l’esempio per gli adulti nella gestione sostenibile del pianeta e l’attacco a chi se ne frega dell’ambiente.

Dopo gli altri due scioperi globali del 15 marzo e 24 maggio scorso la data di ieri verrà ricordato come la conferma della sensibilità dei ragazzi della Tuscia verso le tematiche ambientali a fronte di tanti che, in modo superficiale, bollano la Greta mondiale come una esibizionista o una ragazza manipolata dall’alto.

Friday for the future ha trovato il suo compimento a Viterbo in piazza del Comune con tutti gli studenti che si sono ritrovati e continuato ad inneggiare all’interesse per un mondo diverso.

Un segnale forte che, certamente, sarà seguito da tanti altri giorni di mobilitazione e incontri per sensibilizzare chi gestisce la cosa pubblica sulla necessità di invertire la rotta nelle politiche pubbliche riferite all’ambiente ed alla sostenibilità di ogni scelta di massa.