Assolto il medico accusato di circonvenzione di incapace

di Serena Biancherini

NewTuscia – VITERBO – Assolto dall’accusa di circonvenzione di incapace il medico che nel 2013, dopo essere stato nominato erede universale da una anziana paziente, ha rischiato un processo anche per omicidio colposo della stessa.

Non ci sono prove secondo l’accusa che ne ha chiesto, insieme all’avvocato della difesa, l’assoluzione, che la donna di 80 anni sia stata indotta al lascito dell’eredità intera nei confronti del suo medico condotto. L’ottantenne era una donna in gamba, stando alle testimonianze di coloro che la conoscevano, e i suoi esami neurologici inoltre non rivelavano ridotte capacità cognitive.

Secondo la difesa era semplicemente affezionata al dottore, come lascia intendere il fatto che negli ultimi momenti di vita lo abbia voluto al suo fianco. Poco prima di morire vaneggiava, è vero, ma era lucida ed in se quando ha deciso di intestare una villa a Canale Monterano al dottore.

Accusa e difesa concordi nel ritenere il caso insussistente.