Zelli (Noi per Vetralla): Il taglio degli stipendi base avrà pericolose ripercussioni sulla previdenza dei lavoratori

NewTuscia – VETRALLA – Riceviamo e pubblichiamo.
La Vetralla Servizi sembra essere la vittima preferita delle scellerate politiche del lavoro dell’amministrazione Coppari. L’ultima in ordine di tempo è la volontà di ridurre gli stipendi base con gravi ripercussioni sulle pensioni dei lavoratori e l’assegno “at personam”, necessario per mantenere le attuali ritribuzioni, disinnescherebbe gli aumenti contrattuali che la nuova contrattazione nazionale potrebbe garantire. Il disegno di questa sgangherata amministrazione sarebbe quello di convertire l’attuale contratto per il commercio, con il quale sono contrattualizzati la maggior parte dei lavoratori della partecipata, con quello di una multiservizi, il cui stipendio base è di gran lunga inferiore a quello attualmente percepito dai lavoratori.
L’iniziativa, osteggiata da sindacati e lavoratori, non trova alcuna giustificazione economica, se non nel rendere più appetibile la società ad una futura vendita, logica conseguenza dei goffi tentativi di salvarla dalla mannaia della legge Madia. Infatti I rumorosi proclami dell’affidamento di nuovi servizi, si sono dispersi nell’incapacitá di rendere esecutiva l’apertura della casa famiglia nei tempi dichiarati ed ancora incerti e a tutt’oggi non é ben chiaro quali benefici stia portando il servizio dell’asilo nido.
Il gruppo Noi per Vetralla chiede di rendere pubbliche queste trattative, di esporre alla luce del sole le problematiche e le motivazioni di tali scelte, ma soprattutto di indicare con chiarezza, una volta per tutte, le intenzioni di questa amministrazione nei confronti della Vetralla Servizi e dei suoi dipendenti; quindi che si riferisca in consiglio su queste iniziative, prive di ogni segno di razionalitá ma di sicuro danno in termini economici e morali per il lavoratori della Vetralla Servizi.
LISTA NOI PER VETRALLA
GIULIO ZELLI SINDACO