All’unitus mostra fotografica sui 40 anni dell’università

NewTuscia – VITERBO – Mercoledì 25 settembre 2019, alle ore 17:00, alla presenza del Magnifico Rettore, sarà inaugurata nel CORRIDOIO DELLE MONOFORE adiacente all’Aula Magna “G.T. Scarascia Mugnozza” presso il complesso di Santa Maria in Gradi, la mostra fotografica 1979-2019. 40 ANNI DI IMMAGINI per documentare e celebrare il quarantennale dell’Università degli studi della Tuscia. La mostra resterà aperta dal 25 settembre al 25 ottobre.

1979-2019

40 ANNI DI IMMAGINI

Fondata da appena quaranta anni, l’Università degli Studi della Tuscia, rispetto a molte altre università italiane, ha una tradizione e una dimensione storica relativamente brevi. Ciò nonostante, delineare un profilo sintetico della sua storia è tutt’altro che agevole, sia dal punto di vista più strettamente istituzionale sia da quello intellettuale. La mostra vuole ripercorrere questa storia attraverso istanti, immagini, avvenimenti che fissano sui pannelli ricordi condivisi dalla maggioranza di noi.

L’evento è stato curato dai professori Giovanni Fiorentino e Gilda Nicolai.

Testi e fotografie sono di Gilda Nicolai, Claudia Sorrentino, Salvatore Sindoni

la cura redazionale è di  Claudia Sorrentino e Salvatore Sindoni

Il progetto grafico è di  Agnese Bertolotti.

2013-2019

L’ULTIMO TRATTO IN IMMAGINE

Nel corso degli ultimi sei anni, gli occhi fotografici degli studenti del Labcom di Ateneo – prima  allievi del laboratorio fotografico DISUCOM – hanno seguito costantemente, e raccontato attraverso gli spazi social e il sito di ateneo, l’ultimo tratto di strada dell’Università degli Studi della Tuscia. Oggi intendiamo proporre un colpo d’occhio, una striscia di immagini particolarmente significative, un rapido montaggio che accosta la vita quotidiana dell’Ateneo e gli eventi straordinari che ne hanno scandito i passaggi più recenti, la bellezza degli spazi ordinari dei Dipartimenti e la molteplicipità dei momenti vissuti dagli studenti.

A cura di: Roberto Guidi

Fotografie di: Roberto Guidi, Valeria del Frate, Miriam Noto, Giovanni Fiorentino.