Rinviata per maltempo la Scarpinata

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NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Il maltempo trionfa sulla Scarpinata. Tanto da indurre gli organizzatori a rinviare il classico appuntamento settembrino per gli amanti del trekking e del nord walking lungo i sentieri della Riserva Naturale Monte Rufeno.

Già nella nottata di Sabato il maltempo si abbatteva su Acquapendente. Con tuoni ed uno scroscione di acqua che non facevano presagire bene. Il nò all’evento arriva di prima mattina. Visto che dalle ore 07.00 si alternavano condizioni di volubilità meteo (scrosci di pioggia alternati a squarci di sereno) che inducevano l’Ufficio Sport e Turismo del Comune di Acquapendente a privilegiare l’incolumità dei partecipanti rinviando il tutto a data da destinarsi. Restano intatte nella loro positività i successi degli eventi collaterali che reso  meno amara la delusione. Chi ha avuto l’occasione di prendere parte alle camminate di Venerdì e Sabato ha potuto ammirare la qualità dell’offerta. Come il partire dal casale Monaldesca per percorrere i luoghi abitati ad inizio novecento dal brigante Luciano Fioravanti ha permesso per ben 12 chilometri di ammirare come tra sterrati e strada asfaltata esiste un ambiente incontaminato che taglia il confine tra Lazio ed Umbria offrendo uno “spettacolo verde” di spessore per oltre 4 ore. Ed infine lo sbarcare ad Allerona in Umbria ha fatto rima con una stupenda Selva di Meana (cerro, roverella, orniello e conifere) che porta anche ad ammirare  Villa Cahen in onore del primo proprietario, il finanziere di Anversa Edouard Cahen, che nel 1880 la volle edificare in raffinato stile Liberty. Nel suo stupendo giardino all’italiana hanno fatto bella vista specie floristiche e botaniche rare. Una vera goduria rilassarsi nella cena a tema finale. Grazie anche alla presenza di chi per ben 35 anni ha ideato e innovato continuamente l’evento: il signor Sergio Pieri.