Molestie in clinica, le accuse vacillano

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NewTuscia – VITERBO – Dopo mesi dall’inizio del processo che a portato alla sbarra il 27enne accusato di ripetute molestie sessuali ai danni di tre pazienti quarantenni ricoverate nella casa di cura di Viterbo, arriva la testimonianza video rilasciata da una delle presunte vittime in cui la donna parla anche di altri episodi, poco plausibili, accaduti secondo lei nella struttura.

L’esposizione è stata definita delirante e ora la deposizione e l’intera accusa mossa al giovane operatore tecnico assistenziale, su cui pende tuttora il divieto di avvicinamento alle presunte vittime, è pregiudicata dalla capacità della donna di testimoniare: a novembre si tornerà in aula dopo la perizia degli psichiatri nominati dall’accusa e dalla difesa.

La prima denuncia, secondo cui il ragazzo avrebbe palpeggiato tra una visita e l’altra le pazienti a cui forniva supporto assistenziale, è scattata lo scorso agosto e ha portato all’arresto dell’imputato il 9 ottobre.