La cronaca del consiglio comunale di Perugia del 09/09/2019

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NewTuscia – PERUGIA – Il Consiglio ha approvato con 30 voti a favore e due astenuti (M5S) la preconsiliare relativa all’approvazione della variante al PRG parte operativa e apposizione di vincolo espropriativo inerente il progetto preliminare del nuovo plesso scolastico di Ponte Pattoli.

A seguito della pubblicazione, avvenuta nei mesi scorsi, del progetto preliminare del nuovo plesso scolastico di Ponte Pattoli, approvato dal Consiglio Comunale lo scorso febbraio, contestualmente alla variante al PRG, necessaria alla localizzazione e realizzazione della stessa opera pubblica e all’avvio del procedimento di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, è pervenuta una sola osservazione riguardante sia la variante adottata sia il progetto dell’opera pubblica da parte della società proprietaria dei terreni, ritenuta accoglibile da parte degli uffici.

Dal punto di vista tecnico, il progetto ricade su un’area già destinata a servizi pubblici e solo per una piccola parte interessa un’area privata (circa 1.000 mq), per la quale appunto si è resa necessaria la variante urbanistica. Per ciò che concerne il progetto preliminare, la nuova scuola accoglierà le due scuole già esistenti nel quartiere, elementare e media, tenendo conto delle esigenze attuali, ma prevedendo anche la possibilità di ulteriori ampliamenti. Completata la fase di progettazione entro questo mese si ritiene di procedere per l’inizio dell’anno con la gara per appaltare i lavori, che si presume potranno iniziare nell’estate 2020.

L’assessore Scoccia ha sottolineato l’importanza del progetto in considerazione della necessità per il territorio di Ponte Pattoli di dotarsi di una struttura adatta alle esigenze scolastiche. Peraltro l’opera, al di là della componente prettamente didattica, determinerà ulteriori e molteplici benefici al quartiere ed alle aree limitrofe sotto diversi punti di vista.

Il consigliere Puletti (Progetto Perugia) ha tenuto a precisare che il progetto, che segue un filone iniziato nel corso della passata legislatura, ricomprende in sé un ulteriore beneficio di tipo economico, in quanto consentirà di dismettere l’attuale sede della scuola, condotta in affitto dal Comune di Perugia.

La consigliera Morbello (M5S) nello specifico ha manifestato apprezzamento per gli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici, tenuto conto dei significativi rischi di tipo idrogeologico che caratterizzano il territorio perugino. Pur apprezzando l’operazione specifica dell’Amministrazione, che consentirà di dotare una periferia di una struttura innovativa, la consigliera in senso generale ha manifestato perplessità per la politica dell’Amministrazione tendente all’ulteriore consumo di suolo, ritenendo invece preferibile ed auspicabile una riqualificazione dell’esistente. Da qui l’astensione del M5S sulla pratica.

Per Borghesi (PD) quando si lavora per realizzare una nuova scuola è sempre positivo per la città. Non a caso questa esigenza, relativa al quartiere di Ponte Pattoli, era ben presente fin dai tempi della Giunta Boccali, quando era stato ipotizzato l’intervento anche con l’obiettivo di realizzare un risparmio in termini economici da realizzarsi tramite dismissione della locazione in essere. La consigliera Pd ha quindi confermato il voto positivo del centro-sinistra sulla pratica anche in considerazione del fatto che l’iniziativa determinerà indubbi benefici per un ampia fetta del territorio, che va ben oltre il solo abitato di Ponte Pattoli.

Tuttavia Borghesi ha rivolto un invito all’Amministrazione; ossia di continuare a lavorare affinché nel tempo il progetto complessivo possa essere interamente completato non fermandosi al mero primo stralcio.

Croce (Idee, persone Perugia) ha lanciato la proposta di favorire la costituzione di un rapporto più stretto tra scuole, territorio e socialità, favorendo l’utilizzo dei plessi scolastici anche in orari diversi da quelli canonici. Ciò tenuto conto della carenza di spazi a favore proprio delle iniziative sociali.

L’assessore Scoccia ha accolto con favore tutte le proposte pervenute, garantendo che tutti gli interventi scolastici che verranno realizzati nel corso della legislatura saranno rivolti all’ecosostenibilità ed alla sicurezza sismica.

Per dichiarazioni di voto, Cesaro (FI) ha confermato il giudizio positivo del suo gruppo sulla pratica, in quanto consente di dotare la città di una struttura innovativa; per il consigliere appare necessario proseguire in direzione del rinnovamento degli edifici scolastici essendo la maggior parte di essi molto datata.

Tizi (M5S) ha ribadito che per il M5S gli interventi di edilizia scolastica sono fondamentali per garantire la sicurezza degli studenti. Nel caso di specie, tuttavia, emerge qualche perplessità sull’operazione in quanto il medesimo risultato si sarebbe potuto raggiungere tramite una riqualificazione dell’esistente che avrebbe evitato ulteriore consumo di suolo.

A tal proposito ha chiesto all’Amministrazione un nuovo approccio alla materia.

 

CONSIGLIO COMUNALE/APPROVATA LA VARIANTE AL PRG PER LA VALORIZZAZIONE DI IMMOBILI COMUNALI INSERITI NEL PAVI

Il Consiglio ha approvato con 21 voti a favore (maggioranza), 2 contrari (M5S), e 8 astenuti (centro-sinistra) la preconsiliare relativa all’approvazione della variante al PRG parte operativa per la valorizzazione dei beni immobili di proprietà comunale inseriti nel Pavi 2018/2020, già deliberata dal Consiglio comunale nel marzo scorso. In questo caso, nel periodo di pubblicazione non sono pervenute osservazioni.

Le aree interessate, ha ricordato l’assessore Scoccia, sono quattro:

-relativamente all’area di Sant’Andrea delle Fratte su cui insiste un fabbricato adibito a ristorazione con adiacente terreno e due laghetti, classificata dal PRG vigente Ppu ( “Aree per spazi pubblici attrezzati a parco, per il gioco e lo sport”), viene prevista la riclassificazione zona a parco privato attrezzato “PprA” (art. 126 TUNA) con specifica disposizione particolare volta a contenere l’altezza massima delle costruzioni  a ml 6.50 e a salvaguardare i due laghetti e gli alberi di alto fusto; viene altresì prevista una lieve modifica alla viabilità;

– relativamente all’area di Via delle Olimpiadi, in località Lacugnano, classificata dal PRG vigente B1 (“Zone di completamento”) viene prevista una destinazione B2 al fine attribuire un incremento volumetrico pari a mc. 1.590,7 (in aggiunta a quello già ammesso dal PRG pari a mc 1.058,8) e di consentire un ampliamento delle destinazioni d’uso ammesse escluse dall’attuale zonizzazione B1; viene altresì introdotta una prescrizione volta a contenere l’altezza  delle costruzioni a ml 6,50; la nuova capacità edificatoria  residenziale viene “attinta” dal residuo volumetrico positivo pari a mc. 162.133 determinatosi, dalla approvazione del PRG (C.C. 83/2002) ad oggi, per effetto di diverse varianti che hanno comportato una diminuzione delle  volumetrie residenziali previste nel PRG.

– relativamente all’area di Via Fratelli Pellas, classificata dal PRG vigente Ppu (“Aree per spazi pubblici attrezzati a parco, per il gioco e lo sport”) viene prevista una destinazione a zona a parco e/o verde privato  “Ppr” e in minima parte Fascia di igiene ambientale. Si tratta di un’area molto scoscesa, difficilmente utilizzabile come parco pubblico e quindi degradata.

-relativamente all’area di San Martino in Campo, classificata dal PRG vigente Spu (“Aree per l’istruzione e per attrezzature di interesse comune”) viene prevista una destinazione a “Zona residenziale di mantenimento B0” con specifica disposizione particolare volta a non ammettere incrementi volumetrici rispetto a quelli esistenti e/o autorizzati.

Morbello ha ribadito la contrarietà del M5S al consumo di suolo in qualunque forma esso si realizzi. Da qui il voto contrario sulla pratica soprattutto alla luce dell’operazione posta in essere per Lacugnano, motivata solo dall’esigenza – a suo dire – di far cassa.

Astensione confermata per il centro-sinistra dall’intervento di Borghesi.