Il Christmas Village a un passo da Sutri. E se la mossa fosse per il progetto politico di Rossi anti-Salvini (con la benedizione di Sgarbi)?

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Filippo Rossi sbotta e, a chiare lettere, fa intuire di essere pronto ad andare verso altri paesi per il Christmas Village. Il direttore artistico di Caffeina Christmas Village non solo non ha gradito la decisione di porre a bando gli spazi pubblici per il Natale viterbese ma ha attaccato con parole durissime il sindaco Arena e, nelle stesse ore, si è fatto immortalare con Vittorio Sgarbi e Felice Casini con chiari intenti, dopo che lo stesso sindaco di Sutri lo disse pubblicamente, di poter fare sbarcare la kermesse natalizia nell’antichissimo paese sulla Cassia.

Ebbene. Il buon Filippo ci ha abituati a performance e dichiarazioni di ogni tipo, dicendo e facendo tutto e il contrario di tutto. La stangata ad Arena arriva dopo che il Rossi pensiero si era esplicitato, anni fa, nella raccolta fondi per il festival estivo di Caffeina (ricorderete la casetta in legno a piazza del Plebiscito), le conferenze stampa che erano un mix tra lamentele pubbliche, critiche al disinteresse dei viterbesi per la causa economica di Caffeina e risposta stizzita a chi lo ha sempre accusato di fare troppe sceneggiate.

Di fatto Caffeina ha assorbito praticamente quasi tutti i fondi del Comune di Viterbo destinati alle associazioni pubbliche e attratto partner privati e associazioni di primo piano per l’organizzazione del festival estivo e, negli ultimi anni, anche natalizio. Il problema cronico di carenza di mezzi, almeno ascoltando Rossi, è stato il filo conduttore delle lamentele del padre di Caffeina che, lo ricordiamo, nella passata amministrazione Michelini dovette (riuscendoci) anche rispondere alle presunte incompatibilità del suo delfino Giacomo Barelli come assessore alla Cultura e membro di Fondazione Caffeina.

Ora. E’ vero che Viterbo non ha appoggiato lo sforzo “rivoluzionario” di Filippo Rossi per svegliare culturalmente la città? E le altre associazioni lasciate a bocca asciutta (o giù di lì) dai fondi pubblici? Si dirà che non avevano la forza e l’organizzazione di Caffeina, benissimo, comunque sia hanno subito delle scelte fatte tutte in favore di Caffeina.

Ora l’attacco al sindaco Giovanni Arena per la decisione di porre a bando pubblico l’utilizzazione del suolo pubblico per il Natale. E’ assurdo fare questa scelta a pochi mesi dal Natale, questo è sacrosanto, ma al tempo stesso è un modo per chiarire che, almeno in linea di principio, non esistono primogeniture verso chicchessia.

Qualche ora fa c’è stato l’incontro a Sutri tra Filippo Rossi e il sindaco Vittorio Sgarbi e vicesindaco Felice Casini che, in via breve, ci ha confermato che c’è l’interessamento di Rossi a portare il Christmas Village a Sutri. La politica di Vittorio Sgarbi, da uomo di alta cultura qual è, di aprirsi a Filippo Rossi, che conosce bene, va nella direzione di qualificare il proprio paese dopo le scelte già divenute realtà a Palazzo Doebbing e nelle attività poste in essere. Qualche pensiero, però, va anche alla politica. Filippo Rossi ha iniziato quel percorso per il quale vorrebbe rappresentare il riferimento per la destra liberal-democratica e anti-Salvini (o quella che viene definita la gamba moderata del centrodestra). Sappiamo delle idee di Sgarbi in difesa di Salvini ma anche della sua apertura a tutto ciò che rappresenta progettualità nell’ambito della destra liberale (essendo lui di Forza Italia): e se ci fosse un progetto comune con Rossi? Vuoi vedere che il duo Rossi-Sgarbi ne stanno pensando una, pardon, due, più del diavolo?

Intanto la storia del profilo Instagram di Felice Casini che ritrae i tre e che vedete anche nel nostro giornale ha in sottofondo la canzone Last Christmas degli Wham…il dado è quindi ormai tratto per il Christmas Village (e, forse, per le larghe intese tra Rossi e Sgarbi) a Sutri?