Santa Severa: al castello il Premio Cultura Gian Piero Orsello

NewTuscia – SANTA MARINELLA – Il Premio, articolato come in passato in varie sezioni, tornerà a Santa Marinella, al Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio e gestito da LAZIOcrea, il 7 settembre, alle ore 19.00 con la partecipazione del giornalista e conduttore Giovanni Floris. La giuria, presieduta da Daniela Orsello, con la vicepresidenza di Giovanna Caratelli, che ha collaborato fin dalla prima edizione, è composta da autorevoli rappresentanti del mondo accademico, culturale e politico.

La storia del Premio di cultura Santa Marinella comincia nel 2003 dalla volontà, dall’impegno e dalla passione del professor Gian Piero Orsello, uomo politico, docente universitario ed europeista convinto, che per cinquant’anni ha trascorso le vacanze estive proprio in questa cittadina, alla quale è stato sempre molto legato. Sua infatti l’idea di portare sul litorale un’iniziativa culturale di ampio respiro: una rassegna di libri, autori, trasmissioni televisive e radiofoniche, con contenuti d’impegno civile, democratici e sociali, legati ai valori fondanti della nostra Costituzione.

Ed è proprio questo lo specifico del Premio, con uno spirito di stimolo alla riflessione che negli anni è andato consolidandosi, attraverso sei edizioni e anche attraverso alcune importanti appendici romane nella sede del Campidoglio, dove il nome di Santa Marinella ha trovato ampia eco.
La cerimonia di premiazione, più volte ospitata negli anni passati nel Castello Odescalchi, ha fin dall’inizio contribuito a valorizzare il territorio con la presenza di personalità illustri in ogni campo, a promuovere e a diffondere la cultura con un’opera di divulgazione mediante testimonianze e dibattiti su molti temi di attualità e di interesse collettivo, come le questioni europee, i diritti umani, la giustizia, la lotta alla criminalità organizzata, il contrasto alla violenza sulle donne, la disoccupazione.

Tra i premiati, nelle precedenti edizioni, vogliamo ricordare tre ex Capi di Stato, Giorgio Napolitano, Carlo Azeglio Ciampi e Oscar Luigi Scalfaro, e poi molti altri personaggi del mondo della cultura e della politica come Sergio Zavoli, Pietro Grasso, Enrico Giovannini, Luciano Violante, Carla Fracci, Giovanna Melandri, Paola Gassman.

Tanti anche i giornalisti, come Giovanni Floris, che ha anche presentato tre edizioni della manifestazione, Furio Colombo, Milena Gabanelli, Lirio Abbate, Andrea Vianello, per citarne solo alcuni. Un Premio dunque con una sua storia ed un’ identità di cui andare orgogliosi, un’iniziativa che ha sempre avuto il patrocinio della Presidenza della Repubblica, della Regione Lazio e dell’ Università La Sapienza di Roma, a sottolineare il prestigio dell’appuntamento culturale. Tra i premiato quest’anno:

I PREMIATI

PREMIO EUROPA: Paolo Gentiloni

ARTI Umberto Orsini Sold Out – Laterza

ECONOMIA Pier Carlo Padoan – Dino Pesole Il sentiero stretto – Il Mulino

STORIA Emilio Gentile Chi è fascista – Laterza

COMUNICAZIONE Stefano Coletta – Direttore Raitre

POLITICA Federico Fubini Per amor proprio – Longanesi

INFORMAZIONE E NEW MEDIA Diego Bianchi (Zoro) – Propaganda live – LA7

SAGGISTICA Federica Angeli A mano disarmata – Baldini e Castoldi

GIORNALISMO RADIOFONICO Giorgio Zanchini – Radio anch’io – Radio1 Rai

GIORNALISMO TELEVISIVO Autori di «diMartedì» – LA7

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA: Walter Veltroni

FILOSOFIA Fabrizio Desideri L’origine dell’estetico – Carocci

TESTIMONIANZE Marco Valentini Quando sale la notte – Editoriale Scientifica

SOCIETÀ Stefania Catallo Evviva, Marie Anne è viva! – Universitalia

MUSICA Giovanni Cernicchiaro Compositore e direttore d’orchestra

CINEMA Phaim Bhuiyan Bangla GIOVANI Maria Pia Di Nonno Le Madri fondatrici dell’Europa – Edizioni Nuova Cultura

CULTURA E TERRITORIO Aurora Garofolo Una raccolta di fumo senza arrosto gruppo di lettura Equilibri, Biblioteca Santa Marinella

Castello di Santa Severa