Cronaca del Trasporto della Macchina di Santa Rosa 2019, impressioni e curiosità dell’evento dell’anno

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Maurizio Fiorani

NewTuscia- VITERBO – Quinto trasporto del modello della macchina di Santa Rosa “Gloria” dell’architetto Raffaele Ascenzi; modello che, da quanto si vocifera ormai da tempo, sarà prorogato anche per il prossimo anno.
Quest’anno ci sono state delle novità che hanno riguardato la macchina di Santa Rosa: degli accorgimenti inerenti all’illuminazione che è stata potenziata, nonché è stata apposta un’aureula nella testa della Santa. Particolari che hanno dato un tocco in più ad un modello di macchina di Santa Rosa il quale ha raccolto molto successo dalla critica e dal pubblico, che ha apprezzato la sua linea elegante che  richiama lo stile gotico, e dove ci sono molti particolari architettonici che si ricollegano ai monumenti della città di Viterbo.
Già alle 18,30 Piazza San Sisto dove si trova l’hangar della macchina di Santa Rosa era già gremita di persone,  che hanno ammirato a testa in su la macchina. Una coppia di anziani signori di Roma “Siamo tornati a vederla dopo molti anni, questo modello è molto bello con la sua struttura classica che riprende i monumenti della città di Viterbo”.

La fatica dei facchini ed il loro spirito di squadra e di abnegazione

Intorno alle ore 19,00 in Piazza San Sisto tra i tanti ospiti si vede il neo presidente della Viterbese Calcio Marco Arturo Romano, il quale si è presentato ai microfoni della stampa locale, ha analizzato il periodo positivo della Viterbese, dopo la brillante vittoria esterna per 3-1 sul campo del Bari. Il presidente Marco Arturo Romano, accompagnato dall’onnipresente Direttore Generale Diego Foresti  ha espresso la volontà della società gialloblù di essere sempre più vicina alla Città di Viterbo, in tal senso ha affermato “Bisogna trovare una sinergia tra la società e la città di Viterbo chiedendo al sindaco ed alla amministrazione comunale per il prossimo futuro, la realizzazione della tribuna Pratogiardino”.
Tra gli ospiti di rilievo presenti a Piazza San Sisto il Presidente della Lazio Claudio Lotito,  che si fatto immortalare  facendosi fotografare sotto la macchina di Santa Rosa.
Dirigendosi da Piazza San Sisto fino a Fontana Grande e Piazza del Plebiscito tra le ali di folla entusiasta e trepidante d’attesa giunti li tra il parterre di autorità presenti in Piazza il Presidente della Provincia di Viterbo e sindaco del Comune di Capranica Pietro Nocchi, che ha espresso ai microfoni della stampa le sue impressioni in merito al trasporto un evento che sta dando lustro alla città di Viterbo ed al suo territorio.

il momento del fatidico sollevati e fermi sempre emozionante

Poco dopo è stata la volta dell’onorevole Mauro Rotelli, viterbese eletto alla Camera dei Deputati, il quale ha esaltato il trasporto della macchina di Santa Rosa come esempio dell’attaccamento secolare dei viterbesi alle proprie tradizioni.
Infine sempre prima dell’inizio del trasporto da Piazza del Plebiscito ad intervenire è stato il Consigliere Regionale del Lazio Enrico Panunzi, il quale ha esaltato la festa di Santa Rosa, come una delle tradizioni più importanti della nostra città, ormai conosciuta anche a livello internazionale, anche grazie al riconoscimento ottenuto dall’Unesco.
Intorno alle 20,50 la formazione dei facchini è giunta a Piazza San Sisto accompagnata dalla fanfara, e con il Vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, si è recata nella adiacente chiesa di San Sisto per la tradizionale messa ufficiata dallo stesso Vescovo il quale ha posto l’accento nella sua omelia sull’impegno profuso da Santa Rosa per la città di Viterbo e per gli ultimi trasportando alle problematiche attuali della nostra città ed appellandosi al senso di solidarietà ed all’impegno verso i bisognosi, chiedendo alla cittadinanza uno scatto d’orgoglio.
Nella chiesa di San Sisto erano presenti oltre a Massimo Mecarini e Sandro Rossi, storici capi facchini in rappresentanza del sodalizio dei facchini di Santa Rosa, anche il Sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena ed i parlamentari di onorevoli Maurizio Gasparrri e Renata Polverini ospiti ormai affezionati dei trasporti della macchina di Santa Rosa.

La macchina di Santa Rosa Illuminata che si appresta ad affrontare la salita che la porterà al sagrato della basilica

Finita la messa poco prima del fatidico “sollevate e fermi” e “Santa Rosa avanti” il discorso del primo cittadino Giovanni Maria Arena.

Intorno alle 21,33 la partenza della macchina tra le ali della folla festante e l’arrivo a Piazza Fontana Grande intorno alle ore 21,41 e prima sosta.
Poi finita la breve sosta pronti e via alla volta di Piazza del Plebiscito, con arrivo alle ore 22,02 e le tradizionali giravolte in onore degli ospiti presenti a Palazzo dei Priori ed in Prefettura, e sosta. Al momento della posa sui cavalletti un piccolo inconveniente risolto in tempi da record dai facchini, con l’utilizzo di ulteriori cavalletti che hanno messo in sicurezza e garantito la stabilità della macchina, tenuto conto anche del vento che imperversava in serata su la Città di Viterbo.
Alle 22,32 circa la macchina di Santa Rosa proseguiva il suo percorso e giungeva a Piazza delle Erbe un tragitto breve che precede il difficile e delicata parte del percorso del trasporto, quello dell’attraversamento del Corso della Città.
Breve sosta ed alle 22,45 si riparte alla volta della Chiesa del Suffragio con la macchina di Santa Rosa seguita nel suo itinere da una folla numerosa.
Breve sosta e nuova partenza alla volta di Piazza Verdi, un tratto del percorso stretto ed angusto che mette sempre a dura prova i facchini che in questo breve tragitto che devono affrontare in formazione ridotta, senza l’apporto delle stanghette laterali, che poi verranno ripristinate in corsa nell’ultima parte del Corso che precede poi l’accesso a Piazza Verdi, già ricolma di folla trepidante per l’arrivo della macchina di Santa Rosa per l’ultima parte del suo percorso.
L’arrivo a Piazza Verdi intorno alle 23,12 e relativa sosta. I flash delle macchine fotografiche e le numerose video-camere immortalano questi momenti indimenticabili del trasporto.
Alle ore 23,41 si riparte da Piazza Verdi ed a passo di carica si sale verso la basilica di Santa Rosa per l’ultima tappa di questo emozionante trasporto del 3 Settembre 2019 con  l’arrivo intorno alle 23,46 sul sagrato della basilica con la relativa posa della macchina e festa collettiva tra le fila dei facchini ed i loro familiari accorsi in attesa del loro arrivo.
Si conclude così il trasporto dell’anno 2019 con l’appuntamento già fissato per il prossimo anno, quasi certamente con il nuovo trasporto di Gloria.