L’Agosto aquesiano si conclude con le festività patronali di Sant’Ermete Martire

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NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Dopo il “Viaggio nella Civiltà Contadina e Artigiana”, come da tradizione, l’Agosto aquesiano si conclude con le festività patronali di Sant’Ermete Martire.

Il programma religioso ha il suo culmine il 28 Agosto, data della festa del Santo, con la messa mattutina celebrata dal Vescovo di Viterbo Mons. Lino Fumagalli nella Concattedrale Basilica del Santo Sepolcro.

Nello stesso luogo sacro nel pomeriggio saranno cantati i solenni Vespri, prima della partenza della Processione del Santo Patrono, con la partecipazione delle Confraternite dei comuni vicini.

Il programma civile inizia il 26 e 27 Agosto alla Sala Bigerna con lo spettacolo teatrale “La terra dei cachi” a cura dell’associazione Psikè e si conclude il 30 Agosto con un ricco programma.

Si inizia la mattina con la tradizionale Fiera di Sant’Ermete, che si svolge nel centro storico.

La sera in piazza Girolamo Fabrizio si prosegue alle ore 20.00 con la Tombola a favore della Casa di riposo.

Poi l’associazione Pro Loco chiude in bellezza la festa in piazza Girolamo Fabrizio, proponendo alle 21.30 l’evento musicale “I figli del sogno”, cover band di Renato Zero, a cui segue alle 23.30 lo spettacolo pirotecnico che ogni anno chiude le manifestazioni estive.

 Comune di Acquapendente