I 50 anni di sacerdozio di Don Giosy Cento

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NewTuscia – GROTTE DI CASTRO – Don Giosy Cento 50 anni di sacerdozio davanti alla sua gente di Grotte di Castro “ Siete stati per me la più bella esperienza in questo mio
cammino di prete” Lo dice in chiesa, dove ha celebrato la messa e lo ribadisce sul palco durante il concerto . Venticinque anni da parroco nella comunità grottana, e sabato 17 agosto l’abbraccio caloroso e festoso è arrivato al cuore di Don Giosy.

La santa messa celebrata nella Basilica della Madonna Suffragio insieme a tanti sacerdoti, in particolare con Don Tancredi Muccioli, attuale parroco, e due giovani grottani che si sono messi al servizio di Cristo; Don Michele Contadini e Fr. Alessandro Filosomi. Le parole di Don Giosy riecheggiano davanti all’effige di quella Madonna del Suffragio alla quale il sacerdote ha dedicato molte delle sue canzoni, come quella scritta per la Festa del 2008 che dice “ Festa d’amore, festa della vita, Tu sei la Madre infinita, sempre dentro di noi le tue promesse d’amore. Ora tutti alzano le mani, Grotte ti dona il suo cuore, insieme a Te c’è tanta speranza, Tu sei la felicità.”

La festa continua nel sacrato antistante la Basilica dove il gruppo dei ragazzi di Don Giosy e alcune donne di Grotte avevano preparato un ricchissimo rinfresco offerto a tutta la popolazione. Le parole e tanti avvenimenti, legati a Grotte di Castro, Don Giosy le continua a raccontare sul palco del concerto accompagnato dai Choir e da due gruppi corali, il primo di Grotte di Castro e l’altro di Canepina che hanno fatto da cornice allo spettacolo a cui ha partecipato tantissima gente arrivata per l’occasione dalla Campania e dalla Puglia.” Tu sei di Grotte per sempre – dice Piero Camilli – il sindaco chiamato sul palco a portare il saluto della comunità grottana – il tuo posto su questo palco ci sarà costantemente ogni volta che lo desideri”. Sotto i riflettori anche gli amici della casa famiglia “Il volo” di San Lorenzo Nuovo un centro da un anno e mezzo, ha aperto le porte a tanti ragazzi, normodotati e diversamente abili. L’associazione sta raccogliendo fondi per
completare la struttura, che ospiterà appartamenti per i ragazzi.

Al “Volo” andrà il ricavato del libro “Il rumore del silenzio”, scritto da Marta Spigaglia, sorella maggiore di un ragazzo disabile grande amico di Don Giosy. La festa sul palco continua tra i ricordi, canzoni e tanti occhi lucidi pieni di emozione derivata dalle storie del prete-cantautore, che alla fine dopo i saluti a tutti i partecipanti al concerto si congeda dicendo “ I miei prossimi 50 anni di sacerdozio li festeggerò sulla Luna, grazie Grotte.”

Maurizio Di Giovancarlo