Il tarquiniese Silvano Olmi inserito nel gruppo di ricerca storica dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate

Anvm – Il presidente Ciotti ha nominato i componenti del gruppo di ricerca storica e della commissione giuridica. Nominato il tarquiniese Olmi.

NewTuscia – TARQUINIA – Il tarquiniese Silvano Olmi, giornalista e scrittore, autore del libro “Non solo la Ciociara” pubblicato da Fergen edizioni, è stato inserito nel gruppo di ricerca storica creato in seno all’associazione nazionale vittime delle marocchinate.

Lo rende noto il presidente nazionale, Emiliano Ciotti, che ha comunicato la composizione della commissione giuridica e del gruppo di ricerca storica. Entrambi gli organismi operano all’interno dell’ANVM, che perpetua il ricordo delle donne e degli uomini, vittime nel 1943-1944 della violenza delle truppe alleate, in particolare dei coloniali inquadrati nel Corpo di Spedizione francese.

A capo della commissione di studi storico-giuridici è stato nominato l’avvocato Luciano Randazzo, del Foro di Roma, che affiancherà l’opera di ricerca storica con l’approfondimento delle questioni giuridiche.

Invece, il gruppo di ricerca storica, coordinato dal presidente ANVM Emiliano Ciotti, è composto da: Cesare Bruni, avvocato, esperto di storia della seconda guerra mondiale; Pietro Cappellari, scrittore e autore di numerosi testi storici, che ha scoperto la tragica vicenda di Giulia Tartaglia, la diciassettenne di Nettuno stuprata e assassinata da un soldato americano il 22 febbraio 1944; Emiliano Ciotti, presidente nazionale ANVM, autore di un libro sulle marocchinate con particolare attenzione agli eventi nelle province di Frosinone e Latina e nipote di Anastasio Gigli, il quattordicenne barbaramente assassinato dai coloniali francesi; Massimo Lucioli, profondo conoscitore delle vicende belliche lungo la linea Gustav e primo in Italia ad aver scritto un libro sulla vergogna delle marocchinate; Silvano Olmi, giornalista e scrittore, autore di un volume che fotografa in particolare il fenomeno delle violenze compiute dai magrebini francesi nelle province di Viterbo, Siena e Grosseto.

“Il gruppo di ricerca storica opererà per riportare alla luce vicende colpevolmente dimenticate da oltre 75 anni – dichiara Emiliano Ciotti, presidente nazionale ANVM – e in futuro potrà essere ampliato con l’ingresso di altri qualificati ricercatori. La commissione di studio presieduta dall’amico Randazzo, invece, è utilissima per approfondire gli aspetti giuridici dei crimini di guerra compiuti contro la popolazione italiana da parte dei soldati alleati.”

ANVM – Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate