M5S di Vetralla sul leccio caduto

NewTuscia – VETRALLA – Riceviamo e pubblichiamo.

La Villa Comunale è un bene inestimabile, uno spazio verde che poche città possono vantare, con una storia e un patrimonio arboreo fantastico.

Purtroppo da troppi anni non riceve le dovute attenzioni. Lo schianto del leccio che si è verificato martedì, durante i festeggiamenti di S. Ippolito, è solo il sintomo di una lunga malattia. 

L’ultima perizia su quell’albero è del 2015 e solo recentemente si è iniziato nuovamente il lavoro di monitoraggio partendo da un’analisi del tronco. 

Ma da anni si sapeva che l’albero in questione aveva bisogno di maggiore nutrimento e una corretta potatura e il contrasto ai funghi. Ciò lo avrebbe preservato ed evitato il crollo e il successivo abbattimento.

Quel leccio ha fatto la storia di molte generazioni di vetrallesi e solo fortunatamente non ha scritto per finale, una pagina nera.

Negli ultimi anni però sono stati investiti solo spiccioli e la manutenzione ordinaria della Vetralla Servizi non è adeguata per la tutela del patrimonio arboreo essendo mancante di formazione e attrezzatura adatta. 

Noi stessi avevamo effettuato un sopralluogo con due dottori forestali ed era evidente che gli interventi da effettuare erano vari e urgenti. Anche la comunicazione alla Regione Lazio degli alberi monumentali sono due anni che la chiediamo senza ottenere nulla.

L’amministrazione Coppari nel loro stesso programma promettevano una particolare attenzione al patrimonio boschivo e il recupero puntuale della Villa Comunale Canonica.

Sarebbe ora (anzi è  già tardi) che l’attuale amministrazione investa le dovute risorse economiche e di personale al fine di preservare questo patrimonio e la sicurezza di noi cittadini, recuperando il tempo perduto nei decenni prima.

Movimento 5 Stelle di Vetralla