Estate sicura, forze dell’ordine propongono decalogo contro truffe e rapine specie nei confronti di anziani

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di Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Abbiamo più volte riferito e descritto su queste pagine di fatti criminosi combattuti con successo dalle Forze di Polizia di Stato, dai Carabinieri, Carabinieri Forestali e Guardia di Finanza. In modo particolare le Compagnie e le Stazioni territoriali dei Carabinieri, oltre a registrare notevoli successi – nella lotta alla droga ed alla criminalità comune – di contrasto e interdizione per i reati di truffa e rapina perpetrate nelle abitazioni specie di anziani, hanno elaborato delle strategie di prevenzione e informazione presso gli anziani stessi, specie se insidiati quando sono soli nelle proprie abitazioni.

Sul fronte della prevenzione “informata e consapevole” delle truffe abbiamo registrato l’iniziativa annuale della Compagnia Carabinieri – ma siamo certi anche delle altre Compagnie del Comando Provinciale e con iniziative analoghe da parte della Questura si Viterbo – che ha divulgato un vero e proprio “vademecum contro le truffe”, otto regole d’oro per combattere un fenomeno criminoso diffuso e sviluppatosi in gran parte dei caso sulla buona fede e disponibilità dei nostri anziani. In particolare i Carabinieri raccomandano:

  • non far entrare mai in casa sconosciuti, specie quando la persona e’ sola nella propria abitazione, diffidando delle persone che fanno visita in orari inusuali;
  • controllare come sana abitudine dallo spioncino della porta di ingresso dell’abitazione chi suona alla porta e si presenta…. Se e’ un soggetto non conosciuto non aprire o aprire la porta con la catenella di sicurezza inserita, in modo di poter chiudere tempestivamente in caso di tentativo di effrazione e di ingresso forzato;
  • quando le persone anziane vanno a ritirare la pensione o a prelevare soldi allo sportello di Uffici postali o Banche, se possibile farsi accompagnare da qualche nipote, figlio o persona particolarmente fidata e, in particolare, non fermarsi mai a parlare con sconosciti se si hanno i soldi in tasca, e in prossimità dell’uscita dellUfficio postale o Banca o sportello Bancomat guardassi intorno per verificare se si è seguiti da sconosciuti o malintenzionati;
  • prestare particolare attenzione se persone non conosciute chiedono di entrare in casa con il pretesto di vendere qualcosa, o spacciando si per tecnici di ENEL, TELEFONI, GAS,ACQUEDOTTO, chiedere sempre l’esibizione di un tesserino di riconoscimento che provi l’effettiva identità e qualifica del tecnico. In caso di dubbio fermarsi con persone conosciute o entrare in qualche bar o negozio conosciuto;
  • i Carabinieri raccomandano altresì di diffidare delle telefonate delle forze di Polizia, di Avvocati che chiedono denaro a vario titolo o per aver subito un incidente con il coinvolgimento di un parente a titolo di risarcimento, si suggerisce di telefonare al 112;
  • altri suggerimenti dei Carabinieri sono quelli di diffidare da sedicenti agenti di polizia o carabinieri che si presentino presso il domicilio di anziani per riscuotere le contravvenzioni in contanti o chiedendo denaro a vario titolo, le forze di Polizia ed i Carabinieri operano in servizio con divise ben riconoscibili ed i Carabinieri operano in coppia con autovetture di servizio ben riconoscibili.

Qualora un cittadino si senta insidiato o abbia anche il minimo dubbio di tentativi di raggiro, di truffa o di violenza, contatti senza indugiare il numero 112 – o il 113 per la Polizia di Stato – fornendo all’operatore i dati richiesti, che rimarranno assolutamente riservati, per un pronto intervento di tutela dall’odiosa insidia di criminali subdoli e spesso senza scrupoli.

Auguriamo alle Forze dell’Ordine impegnate nei nostri territori in questo periodo ferie per assicurare sicurezza e serenità per i cittadini sempre migliori successi per la legalità e la qualità del vivere civile.

Raccomandiamo a tutti i cittadini di tener presenti queste semplici regole di prevenzione della criminalità basata sul raggiro delle persone più deboli e vulnerabili.

Auguriamo alle Forze dell’Ordine impegnate nei nostri territori sempre migliori successi per la legalità e la qualità del vivere civile, oltre al buon lavoro ed al ringraziamento per la dedizione verso la Repubblica ed i cittadini, specie indifesi ed in difficoltà.