Festival TolfArte: il programma di sabato 3 agosto

NewTuscia – TOLFA – Migliaia di persone giovedì 1 agosto hanno affollato la città di Tolfa (RM) per assistere all’inizio ufficiale della 15a edizione del Festival TolfArte. Una imponente macchina scenica a forma piramidale, sospesa nel vuoto a diversi metri di altezza, è stata il palcoscenico “aereo” dei meravigliosi acrobati della rinomata compagnia SONICS. Il loro spettacolo “Osa” ha incantato il pubblico nella grande piazza Vittorio Veneto inaugurando l’edizione 2019 della kermesse: da oggi fino a domenica, la città di trasformerà in un teatro a cielo aperto con un percorso artistico di oltre 1500 metri a ingresso gratuito, che oltre alle piazze del Centro Storico e alla panoramica Rocca dei Frangipane, coinvolgerà quest’anno anche vicoli, terrazze, balconi, negozi, cantine e abitazioni private. 
300 artisti tra musica, teatro, acrobatica, danza, arte circense, mostre di fotografia e pittura, artigianato artistico, il TolfArte Kids; più l’Hippy Market e l’oramai immancabile villaggio della Typical Truck Street Food che cura il settore gastronomico del festival con coloratissimi camioncini.

Organizzato dalla Comunità Giovanile di Tolfa con il prezioso sostegno della Regione Lazio attraverso il bando sullo Spettacolo dal Vivo e della Fondazione CARICIV, il Festival si avvale del coordinamento artistico di Claudio Coticoni per Scuderie MArteLive, e ogni anno seleziona nel panorama nazionale e internazionale gli artisti che compongono il cast del festival, tra new entry e graditissimi ritorni.

Sabato 3 agosto sarà come di consueto una giornata clou per il numero di presenze nella città di Tolfa.

Dopo la performance di venerdì, imperdibile in Piazza Vecchia anche sabato alle 23 lo spettacolo di teatro aereo verticale “Wanted” con videoproiezioni e animazioni interattive ispirate al mondo del fumetto, che trascinerà gli spettatori in un avventuroso viaggio ricco di nonsense e cadute comiche tra videogames vintage, paesaggi mozzafiato e scenari apocalittici.

A seguire, dalle 23.45, la band Riserva Moac: il collettivo folk-rock fondato nel 2002 da 9 musicisti provenienti dal Molise,  che ha sfavillato sia sul palco del Primo Maggio sia ad Arezzo Wave. I luoghi di provenienza delle loro influenze musicali, vanno a comporre il nome della band: “Molise, Oriente, Africa, Cuba”.
A Piazza Baroli alle 21.30 il gipsy jazz del Radical Gipsy: il trio romano già protagonista, con il suo virtuosismo e la sua espressività, di tanti festival jazz italiani. A seguire sullo stesso palco Il Cigno e Vincenzo Bencini.
New entry in piazza Colelli è la SilviOmbre: una banda di 10 dita che danzerà nella luce creando infiniti personaggi.
Le sempre più colorate e scenografiche strade del Centro storico saranno invase da coloratissime street band tra cui i Lestofunky, la Nesodden Kids Band, una “vecchia” e amatissima presenza: la Zastava Orkestar. Itineranti per via Roma e il centro storico anche La piccola grande Aurora, Nuvola Girovaga, Drumbo, Blue in The Face, L’Indio, Louis Marlè, Vibrella Sound, Victor Maya e tantissimi altri artisti.

Ad incantare in seconda serata, anche gli spettacoli di fuoco ambientati dalle 21.45 sulla panoramica Rocca dei Frangipane di Tolfa dove gli spettatori potranno godere anche di una vista unica e suggestiva sull’atmosfera di cui sarà invaso il centro storico della Città.

Per gli appassionati di arte figurativa, non può mancare la tradizionale visita al bellissimo Palazzaccio, edificio storico appena inaugurato dopo un importante intervento di ristrutturazione: al piano terra e al primo piano, l’installazione “L’Esercito dell’Arte” ispirata a temi sociali – con la direzione artistica di Simona Sarti e costituita da 13 manichini interattivi creati da 13 artisti diversi, la mostra di Riccardo Pasquini autore anche di diverse scenografie del Festival, dei fotografi Chiara Scardozzi e Fabrizio Farroni e quella del pittore Daniel Airi. A Palazzo Buttaoni, esposte le opere di Lucrezia Testa Iannilli, Cristiano Quagliozzi, Alessia Bacciardi e Giampaolo Addari. Per la sezione Street art, Gianpaolo Flamini realizzerà per Tolfa 2 murales.

I NUMERI DELLA 15a EDIZIONE
Più di 1.500 metri di percorso-festival nel centro storico e nella Villa Comunale
300 artisti partecipanti di diversa nazionalità e 100 artigiani
Oltre 150 spettacoli gratuiti in 4 giorni
Infinite locations della città di Tolfa occupate dalle performance

IL FESTIVAL                   
Nato nel 2005 come ponte di incontro tra la tradizione artigianale e artistica locale, l’arte di strada e l’arte contemporanea e sperimentale, il TolfArte ha mantenuto le sue peculiarità con una crescita esponenziale, confermando ogni anno oltre 50.000 presenze che per 4 giorni inondano un paese di circa 5200 abitanti.

Unica nel suo genere, la manifestazione è punto di riferimento per gli eventi del settore: negli anni ha ottenuto diversi riconoscimenti tra cui “Miglior Festival emergente d’Italia” dalla Rete dei Festival (2011), il Patrocinio Ufficiale di EXPO MILANO 2015, il riconoscimento di “Best practice” da parte del network mondiale Cittaslow International (2015) e quello di “Buona pratica in ambito culturale” della Regione Lazio (2016).

TolfArte è gemellato con il Kulturisten festival di Nesodden (Oslo, Norvegia). Grande punto di forza, l’ingresso rigorosamente gratuito: l’organizzazione ha voluto mantenere il libero accesso ai tanti spettacoli lasciando agli artisti la possibilità di fare il tradizionale “cappello”, peculiarità dell’Arte di strada.

Da sempre TolfArte si caratterizzata per la grande partecipazione della cittadinanza, sia nell’accoglienza degli artisti e del pubblico, sia nella gestione degli spazi e degli esercizi commerciali che rimangono aperti per tutta la durata della manifestazione, con la possibilità di visitare anche le famose botteghe artigianali del cuoio dove è nata la “catana”, tipica borsa che negli anni ’70 è divenuta il simbolo di Tolfa. Anche l’offerta enogastronomica sarà all’insegna della tradizione: la città di Tolfa è l’unica della provincia di Roma a essere inserita nel network Cittaslow International per le sue risorse e la sua ricettività a misura d’uomo.

Il grande impatto che l’evento ha da ben 15 anni sul territorio, ha ispirato una delibera comunale che definisce ufficialmente Tolfa “Amica dell’Arte di strada” liberalizzando l’Arte di strada su tutto il territorio, in controtendenza con le restrizioni presenti in molte altre città. Già dall’arrivo a Tolfa è possibile vedere sul cartello di Benvenuto, il logo che fa riferimento alla delibera e che permette ad ogni artista di esibirsi in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo della città.

Direzione artistica: Claudio Coticoni (Scuderie MArteLive)

Organizzazione: Comunità Giovanile di Tolfa


LINK
www.tolfarte.it
Promo video 2019: https://youtu.be/oBCGn2ksVDE
Videostory edizione 2018: https://youtu.be/JoXcdYxvU-o

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