Al via la 36 Edizione della Fiera di San Lorenzo, stasera san Lorenzo Giovani con “Solo Vasco Band” domani Pupo

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Al via stasera la Festa del Borgo San Lorenzo Petignano, con San Lorenzo Giovani il concerto di SOLO VASCO BAND alle ore 21,30.

La Fiera Regionale di Artigianato e Merci  festeggia quest’anno la trentaseiesima edizione, nella cornice del quartiere del Borgo San Lorenzo – Petignano e si è ormai accreditata come il tradizionale appuntamento nel cuore dell’estate, promosso dagli abitanti del quartiere come punto di incontro per  oltre 100 espositori che hanno l’opportunità di offrire e presentare  ai  visitatori una vasta gamma di prodotti dell’artigianato di ogni genere (ceramico, del legno, della pelle, dell’abbigliamento), degli elettrodomestici, dell’agricoltura del giardinaggio, dell’attrezzistica, dei veicoli industriali e civili;  costituisce ormai una vera e propria  “vetrina  estiva” delle novità proposte da operatori economici e commerciali provenienti delle regioni dell’Umbria, della Toscana, delle Marche e, naturalmente, del Lazio.

Lintenso programma

Il Comitato Borgo San Lorenzo, in collaborazione con la ProLoco e il Comune di Orte, hanno approntato un intenso programma che animerà le serate  estive.  La manifestazione associa la gastronomia con la rinomata Sagra della Tagliatella, giunta alla sua quattordicesima edizione  alla Fiera Regionale dell’artigianato e delle merci.

L’evento è patrocinato dal Comune di Orte e realizzato in collaborazione con la Pro Loco di Orte e vede la partecipazione dell’Avis con la Donazione di Sangue.  In occasione della ricorrenza di San Lorenzo il 10 agosto sarà celebrata una santa messa serale,  a cui seguirà una  solenne processione alle 21.45, con la partecipazione della Banda Città di Orte.

Borgo San Lorenzo, un quartiere di recente costruzione, ma dalle antiche radici storiche legate a Francesco di Assisi. 

Il quartiere sorto e sviluppatosi recentemente nella località pianeggiante, oltre il Tevere, ai confini con l’Umbria  è legato ai ricordi della presenza di Francesco di Assisi, che fin dal 1209, oltre ad operare ad Orte la guarigione prodigiosa di un fanciullo,  costituì  una piccola comunità di frati presso l’esistente chiesa rupestre di S. Lorenzo.  In questo luogo visse e morì uno dei primi discepoli del Poverello di Assisi, il beato Teobaldo.  La chiesa rupestre oggi sconsacrata fu ricostruita e aperta al pubblico nell’aprile del 1617, mentre dal 16 aprile 1994 le funzioni religiose e le attività parrocchiali vengono svolte presso un ampio e funzionale locale posto nel centro commerciale del nuovo quartiere.  Nel 2010 a conclusione dell’Anno centenario del culto della Madonna di Pompei ad Orte, a cura dei fedeli del quartiere di  Petignano è stata inaugurata un’edicola dedicata alla Madonna del Rosario.

I cittadini mostrano una sempre maggiore attenzione al verde ed alla qualità della vita.

Il rischio di creare un classico quartiere-dormitorio è stato scongiurato da un costante impegno della popolazione residente e del comune, volto alla creazione di servizi, di centri di aggregazione,  di sempre maggiori spazi verdi forniti di alberi e prati, oltre alla realizzazione di  un piccolo campo  sportivo per i numerosi giovani che risiedono  nel quartiere, oltre alla riqualificazione dei marciapiedi e dell’illuminazione pubblica.  Tuttavia la presenza della Scuola Materna, del Centro di aggregazione sociale,  , di negozi con ampie vetrine, delle attività  piccolo-artigianali e della vicina area artigianale e la presenza della libreria costituiscono strumenti ed occasioni per fare di S. Lorenzo Petignano  un centro vitale per tutto il comprensorio di Orte.

La sera del  10 agosto, in coincidenza con la ricorrenza di San Lorenzo, santo protettore del Borgo, sarà celebrata una santa messa  a cui seguirà una  solenne processione alle 21.45, con la partecipazione della Banda Città di Orte.   Il sacro rito della processione  toccherà l’antica chiesa rupestre, oggi abitazione privata, che fu uno dei primi insediamenti dei seguaci di Francesco di Assisi, che probabilmente vi dimoro’,  fin dal  1209 ed  ove visse ed operò, il beato Teobaldo.