Bagnoregio, David Crescenzi: “Dobbiamo lavorare insieme in vista della redazione di una moderna regolamentazione per il nostro Borgo”

NewTuscia – BAGNOREGIO – Riceviamo e pubblichiamo. Mi piace condividere con voi tutti alcune brevi considerazioni che ho rivolto al Consiglio comunale di Bagnoregio nella mattina di sabato 27.07.2019, qualche istante dopo aver ricevuto l’onore di presiederlo…

“So che non amate i discorsi lunghi, quindi ne farò uno brevissimo.

Chiaramente, è per me un onore rivestire questa carica. Ma ancora più mi onora la fiducia che mi accordate nel chiedermi di ricoprirla. Di questo, io vi ringrazio.
Sono consapevole che, d’ora in poi, mi sarà imposto di assumere una posizione di equidistanza istituzionale. Ragion per cui dovrò farmi garante dei diritti di tutti i consiglieri, di maggioranza od opposizione che siano. Del resto, questo è il ruolo assegnatomi dalla Legge.
E, nel rivestirlo, lo intrepreterò anche nel senso di moderare certi miei temperamenti sanguigni nelle esternazioni pubbliche, comprese quelle via social. Ma senza per questo rinunciare a richiamare, laddove necessario, i principi di civiltà scolpiti nella nostra cultura giuridica!

Detto ciò, mi preme sottolineare ancora due punti. Due punti in rapporto a cui non ammetto entri in gioco la retorica vuota delle parole di circostanza. Perché si tratta di punti di vera sostanza…

Innanzitutto, ricordo a ciascuno di noi come questa potrebbe essere la Consiliatura che vedrà Civita nell’UNESCO. Si tratta di una sfida troppo importante, che non può avere colore politico e deve vederci tutti compatti! Per questo, nell’esercitare le mie deleghe a Civita e ai Regolamenti, come già concordato con il Sindaco, io invito tutti voi a lavorare insieme in vista della redazione di una moderna regolamentazione per il nostro Borgo. Insomma, un testo unico per Civita che esalti il nostro passato e ridondi a beneficio del futuro per tutta Bagnoregio!
Ciò, con l’ideale intendimento di farci continuatori di alcuni preziosi spunti lasciatici da LUIGI GENTILI, al quale alla fine mi piacerebbe fosse dedicato questo Regolamento. Anche perché, nelle utlime settimane, ho avuto modo di appurare con quanta tenacia, e talvolta amarezza, lui si sia cimentato in questa sfida improba senza mai arrendersi!

…e proprio questo richiamo a Luigi, mi offre lo spunto per introdurre l’ultimo dei punti che voglio sottoporvi oggi. Sto parlando della necessità di tener sempre viva la MEMORIA di quanti ci hanno preceduto. Una memoria di cui dobbiamo farci tutti custodi, specie quando riguardi coloro ai quali Bagnoregio tanto deve. E qui, oltre a Luigi, alludo a ENZO MARUCCI… scomparso quasi un anno fa… e nei cui confronti, io credo, ogni bagnorese serbi un caro ricordo. E, in tantissimi casi, viva gratitudine, per esserci stato nei momenti di bisogno e per aver sacrificato tutto in nome della sua eccezionale bontà.
Pertanto, io asupico che, in breve tempo, noi qui presenti ci ritroveremo insieme alla cittadinanza a onorarlo con l’apposizione di una targa… da scolpire come memento nel profondo di noi tutti, ancor prima che in qualche bella sala istituzionale!

Ho finito. Tanto ritenevo di dovervi comunicare all’atto di insediarmi. Perché su questi soli punti io volevo oggi invitarvi a riflettere.
E ora, auguro un buon lavoro a tutti i consiglieri!”.

David Crescenzi
Presidente consiglio comunale di Bagnoregio