Musica, stasera al Manini concerto “Gaia” per la Terra

NewTuscia – NARNI – Una mostra e un concerto per affrontare in modo corretto la sfida ai cambiamenti climatici e celebrare il pianeta Terra. E’ quanto organizzato dall’assessorato all’ambiente del Comune di Narni e da Alleanza per il clima Onlus, che stasera alle 21 e 30, nell’ambito del Narnia festival, presenteranno il concerto “Gaia Suona–Il concerto della Terra”: l’armonia di Musica, Natura e Impegno Sostenibile”.

Il concerto vedrà Gaia Vazzoler al pianoforte, Oscar Bonelli alle percussioni, la voce narrante di Claudia Natale, video proiezioni di Massimo Vazzoler con l’introduzione di Maurizio Zara, di Alleanza per il Clima Italia e Legambiente, che racconterà l’impegno dell’associazionismo ambientalista per contrastare i cambiamenti climatici. L’evento musicale è collegato alla mostra “Siamo tutti testimoni-L’Umanità alle prese con i cambiamenti climatici” Narnia Festival che è possibile visitare durante tutta la durata del Festival a Palazzo del Podestà, sede del Comune, e al teatro Manini.

La mostra, spiegano gli organizzatori, vuole sensibilizzare i cittadini sulle sfide globali del cambiamento climatico. I pannelli raccontano con esempi concreti come i cambiamenti climatici stiano minando l’intera umanità e come sia urgente intervenire globalmente per arrestare questo fenomeno devastante.

Un tema che sembra apparentemente lontano dall’universo musicale ma che in realtà è così vicino: la lotta ai cambiamenti climatici è innanzitutto una sfida di carattere culturale. Così come la musica, universale nel suo linguaggio e globale nella sua capacità di diffusione, così dovrebbe esserlo l’amore e la tutela per l’ambiente.

Narni, turismo, sette visite ad agosto ad Abbazia San Cassiano 

Sono sette le visite guidate previste da Sistema Museo e Comune all’Abbazia di San Cassiano nelle Gole del Nera. Ne danno l’annuncio i promotori che rendono note anche le date previste per il 14, 15, 16, 17, 18 e 31 agosto e 1 settembre. Ogni visita avrà la durata di un’ora e l’obiettivo di riscoprire la bellezza architettonica, la storia e l’importanza religiosa della struttura che si affaccia sul fiume Nera, di fronte alla rupe della città.

“L’abbazia di San Cassiano – spiegano da Sistema Museo – è uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio. A sentinella delle meraviglie della valle, essa spicca tra il verde del Monte Santa Croce suscitando ammirazione di fronte alla sua monumentalità e allo stesso tempo desiderio di raccoglimento. L’abbazia benedettina, fortificata e protetta da mura merlate, è costituita dalla chiesa sormontata dal campanile con la cuspide a forma di piramide quadrangolare e da un complesso di edifici un tempo ad uso dei monaci. Le sue vicende ancora molto dibattute e la sua spettacolare bellezza appassionano tuttora studiosi e visitatori, richiamati dal suo fascino secolare”.

Narni