Aeronautica: ufficiali trasferiti ma a spese proprie. Il Siam chiede intervento del Ministro

NewTuscia – ROMA – L’Aeronautica militare, a differenza delle altre forze armate, è l’unica a non corrispondere l’indennità di trasferimento (legge 86 / 2001) agli Ufficiali del ruolo speciale provenienti da altri ruoli. Tale indennità – sottolinea il Sindacato Aeronautica Militare – serve per sopperire ai disagi cui va incontro il personale trasferito. Un atto molto grave – denuncia il SIAM – perpetRato da alcuni reparti divenuti ormai interpreti delle leggi che però si applicano diametralmente nel modo opposto nelle altre forze armate.

Sul fatto è intervento anche il Parlamento con una interrogazione al Ministro della Difesa Trenta per chiarire e risolvere la questione che va a limitare un diritto soggettivo importante che si ripercuote direttamente sul nucleo familiare poiché il militare deve pagare di tasca propria il trasloco, cercare casa e quindi, in taluni casi, alcuni rinunciano a ricongiungere il nucleo familiare a causa degli elevati costi a proprio carico che dobrebbero essere mitigati dell’indennità di trasferimento ma che non percepisce. A tutto ciò – conclude il SIAM – si aggiunge il silenzio della Direzione Generale del Personale Militare a guida dell’Ammiraglio Ricca che non risponde ai tanti quesiti a discapito delle più elementari regole sulla trasparenza ed in controtendenza con l’indirizzo del Ministro Trenta in tema di ricongiungimenti e tutela della famiglia del militare,