Commercio nel Lazio, in dirittura di arrivo il nuovo testo unico. Per Coop un lungo lavoro

Massimo Pelosi

NewTuscia – Ieri la Commissione attività produttive della Regione Lazio ha approvato il testo della nuova legge regionale sul commercio, che andrà in Aula per l’approvazione definitiva dopo la pausa estiva. La legge detta le norme che disciplinano il commercio in sede fissa, quello su aree pubbliche e inoltre la somministrazione di alimenti e bevande e le edicole.

Un lavoro lungo che ci ha visti come Coop in prima linea nella difesa di un settore che nella nostra regione ha necessità di regole certe. La legge attualmente in vigore è vecchia di 20 anni e abbondantemente superata, di fatto non regolamenta più nulla, lasciando libertà ai comuni anche di normare  gli insediamenti delle grandi superfici.

Massimo Pelosi

In questo modo non c’è tutela del territorio, delle aziende serie e dei lavoratori. Coop ha proposto alcune delle novità che sono state recepite ad esempio la tutela dei lavoratori attraverso il rispetto dei contratti di lavoro da parte delle aziende, il rispetto delle pari opportunità, l’attuazione di misure di programmazione del settore e linee di indirizzo per far si che le grandi superfici non abbiamo un impatto devastante sulla viabilità e sul territorio in generale e si possa legare la programmazione commerciale con quella urbanistica.

Questa legge, frutto di un grande lavoro della commissione attività produttive della Regione Lazio, di cui mi preme ringraziare in modo particolare il Presidente Massimiliano Maselli e la vice presidente Marietta Tidei nonché la consigliera Marta Leonori che ha messo a disposizione le sue competenze nel settore. In questo modo è stato possibile definire dei miglioramenti sostanziali rispetto al testo originario.

Siamo fiduciosi che il lavoro in aula potrà migliorare ulteriormente il testo. La nostra organizzazione proporrà misure per la salvaguardia del suolo, promuovendo la possibilità ad oggi preclusa di realizzare medie superfici in aree di recupero edilizio cercando di utilizzare meno possibile il suolo agrario che è una grande risorsa per la nostra regione.