Un bando europeo della regione per cooperazione e sviluppo di filiere corte e mercati locali

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Simone Stefanini Conti

NewTuscia – ROMA – La Regione Lazio ha bandito la sottomisura 16.4 del Programma di Sviluppo Rurale per il sostegno alla cooperazione di filiera finalizzata alla creazione e sviluppo di filiere corte e mercati locali con uno stanziamento di 1 milione 650 mila euro.
Gli obiettivi sono: sostegno ai progetti di cooperazione tra imprese agricole, imprese della trasformazione dei prodotti agricoli e imprese della commercializzazione finalizzata alla creazione e sviluppo di filiere corte e dei mercati locali.
I soggetti beneficiari sono i partenariati, anche nella forma di poli o reti, di nuova costituzioni o che intraprendano nuove attività, al fine di avviare la filiera corta e i mercati locali. Il progetto di cooperazione deve svilupparsi nell’ambito di una o più filiere e svolgersi in un arco temporale non superiore a 3 anni. Il contributo massimo ammissibile è di 50.000 euro a progetto.

Il bando è stato pubblicato il 16 luglio scorso  sul Burl Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e la scadenza è fissata al 27 settembre (www.lazioeuropa.it)

Le finalità del Bando regionale si  articolano nel promuovere l’organizzazione della filiera alimentare, migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l’ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività.

Sono questi gli obiettivi del bando PSR FEASR Lazio, che mette 1 milione e 650 mila euro a disposizione per il sostegno a progetti di cooperazione tra imprese agricole, imprese della trasformazione dei prodotti agricoli e imprese della commercializzazione, in vista della creazione e dello sviluppo di filiere corte e mercati locali.

Beneficiari

Partenariati, anche nella forma di poli o reti, di nuova costituzioni o che intraprendano nuove attività, al fine di avviare la filiera corta e i mercati locali. Il progetto di cooperazione deve svilupparsi nell’ambito di una o più filiere e svolgersi in un arco temporale non superiore a 3 anni.

Nel caso di associazioni temporanee di impresa o altre forme prive di autonoma soggettività fiscale, è ammessa la partecipazione di soggetti non ancora formalmente costituiti ma che tuttavia assumano l’impegno a costituirsi entro trenta giorni dalla notifica dell’ammissibilità della domanda di sostegno.

Agevolazioni e spese ammissibili

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale e l’operazione è finanziata sotto forma di sovvenzione globale a copertura dei costi della cooperazione e dei costi dei progetti realizzati. Il contributo massimo ammissibile è di 50.000 euro a progetto.

Presentazione delle domande

La scadenza per la presentazione delle domande è il 27 settembre 2019.  Per presentare le domande di sostegno è obbligatoria la costituzione del fascicolo aziendale (DPR n. 503 dell’1 dicembre 1999 e relativo aggiornamento), con l’obbligo di costituire i legami associativi tra i soggetti partner previsti nell’Accordo di cooperazione. Il fascicolo aziendale è unico e contiene le informazioni strutturali e durevoli proprie di tutti i soggetti pubblici e privati, esercenti attività agricola, agroalimentare forestale e della pesca.

Le domande possono essere presentate esclusivamente mediante la procedura online messa a disposizione dall’Organismo Pagatore (AGEA) collegandosi al portale SIAN (http://www.sian.it), accedendo all’area riservata, previa registrazione e secondo le modalità definite nell’apposito Manuale Utente, predisposto dallo stesso SIAN e disponibile su questo sito nella sezione Sistema Informativo.