“Dal barocco al tango” al Salone dei Cesari di Villa Giustininiani a Bassano Romano

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NewTuscia – SUTRI – Il penultimo appuntamento in programma al Beethoven Festival Sutri 2019 è affidato ai due grandi solisti Luigi Puxeddu (violoncello) e Alberto Pacini (contrabbasso), insieme sul palco per un concerto molto ricco e allettante dal titolo “Dal Barocco al Tango”.  L’evento è organizzato dal Polo Museale del Lazio nell’ambito della prestigiosa rassegna “Palcoscenico Nei luoghi d’arte del Lazio” di ArtCity 2019 e si terrà Venerdì 26 luglio alle ore 21 presso il Salone dei Cesari di Villa  Giustiniani di Bassano Romano, splendido esempio del
manierismo romano e patrimonio artistico della Tuscia  (ingresso libero).

Puxeddu e Pacini insieme formano una tipologia di Duo dall’inedito impasto timbrico, rispecchiando le glorie strumentali dell’Italia ottocentesca che con Bottesini poneva il contrabbasso ai massimi vertici del virtuosismo strumentale europeo. Il programma, in un viaggio che percorrerà tre secoli, prevede capolavori come l’Aria dalla suite in Re maggiore BWV 1068 di J. S. Bach, il Duetto di Haydn, Là ci darem la mano dal Don Giovanni (arr. di F.Danzi) e  È l’amore un ladroncello da Così fan tutte (arr. di F.Danzi) di Mozart, Poco allegro  di Cirri, Sonata G17 in do maggiore  di Boccherini, il Duetto di Rossini, il Rondò di Offenbach, Souvenir da Bellini  di Goltemann e Oblivion di Piazzolla.

Alberto Bocini è docente di contrabbasso alla HEM –Haute Ecole de Musique di Ginevra.

Primo Contrabbasso per 5 anni nell’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia e per 15 anni nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino; ha collaborato con lo stesso ruolo con numerose altre orchestre, frale quali La Scala di Milano, I Solisti Veneti, la London Symphony Orchestra . Membro fondatore del quartetto di contrabbassi “The Bass Gang”. Nel 2012 ha lasciato l’orchestra per dedicarsi con più intensità all’attività cameristica, solistica, all’insegnamento e alla composizione per il proprio strumento; numerosi sono i suoi brani per contrabbasso solo fino ai recenti lavori con orchestra “XUITE-0, suite modulare per contrabbasso e orchestra” (eseguita per la prima volta con l’Orchestra Sinfonica di Porto Alegre, in Brasile) e “SLIDING DOORS, per violino, contrabbasso, orchestra e cell phone ringtones” (eseguito per la prima volta con l’Orchestra Sinfonica di Bari, Italia).

Luigi Puxeddu, violoncellista, ha suonato da solista nelle più importanti sale del mondo (Teatro alla Scala, Salle Pleyel di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Lincoln Center di New York, Vienna Musikverein, Suntory Hall di Tokio, ecc.). Come primo violoncello ha collaborato con le più importanti orchestre italiane (Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Filarmonica Toscanini, ecc.), diretto dai più grandi direttori come Barenboim, Chailly, Oren, Maazel, Bychkov, Dudamel ecc.  E’ stato per molti anni violoncello solista dei Solisti Veneti e ora lo è dei Solisti Filarmonici Italiani. Ha collaborato in diverse formazioni cameristiche assieme ai migliori musicisti italiani e stranieri come  Maurizio Baglini, Mario Brunello, Bruno Canino, Filippo Gamba, Ivry Gitlis, Ramo Jaffè, Michel Lethiec, Piernarciso Masi, Vladimir Mendelssohn, Roberto Prosseda, Giovanni Sollima, ecc.. Collabora con il cantante Elio nel progetto Opera Buffa.

Ha registrato per la Rai, Orf, Amadues, Rca, Erato, Frequenz, Hyperion, Tactus, Dad Records e Brilliant. La registrazione di oltre 30 cd di musiche di Luigi Boccherini ne fanno uno dei maggiori interpreti del compositore lucchese. Il cofanetto delle ventisei sonate milanesi per violoncello e basso di Luigi Boccherini per la Brilliant (unica incisione completa) è stato scelto da Angelo Foletto (critico di Repubblica) come disco del mese di Suonare News, segnalato con 5 Diapason in Francia e ottimamente recensito in American Record Guide e Classical Voice. È docente di violoncello al Conservatorio di Musica F. Venezze di Rovigo ed è l’ideatore e direttore artistico del Festival Rovigo Cello City.