L’arte internazionale sulla porta di Civita di Bagnoregio

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NewTuscia – BAGNOREGIO – L’arte internazionale per salutare, alla porta di Civita, tutti i visitatori che verranno quest’estate. Un’opera luminosa è stata accesa nella giornata di domenica 14 luglio in cima a Porta Santa Maria. A realizzarla Grimanesa Amoròs.

Grimanesa Amoròs è un’artista interdisciplinare americana, di base a New York, con interessi diversi nei campi della storia sociale, della ricerca scientifica e della teoria critica. Attraverso la sua arte, trasmette un senso di meraviglia effimera, avvincente per lo spettatore di

tutti i diversi background e di diverse provenienze. Grimanesa si serve di scultura, video e illuminazione per creare opere che illuminino le nostre nozioni di identità personale e comunitaria.

L’artista è stata protagonista di un talk, organizzato proprio domenica all’interno del Museo Geologico e delle Frane (Palazzo Alemanni). Giovedì 18 luglio incontrerà di nuovo interessati e curiosi in un nuovo appuntamento, fissato per le ore 18, presso l’Auditorium Taborra (Piazzale Biondini, Bagnoregio).

“Questa iniziativa è il segno della dimensione internazionale che Bagnoregio, grazie alla nostra Civita, ha saputo conquistare. Sempre più artisti, intellettuali, professionisti del cinema e dell’industria culturale in genere sono interessati alla bellezza del nostro territorio. Stiamo diventando una sorta di simbolo a livello globale e sarà impegno della mia amministrazione lavorare sempre di più e sempre meglio in questa direzione. Civita può essere il luogo giusto per accendere l’attenzione su tematiche internazionali centrali nel nostro tempo”. Le parole del sindaco Luca Profili in apertura del primo talk.

Grimanesa ha sottolineato l’esclusività e l’importanza a livello mondiale di un luogo intatto e capace di raccontare tante storie diverse come Civita. Ha quindi illustrato la sua arte e le sue ultime installazioni in America, Cina e Finlandia. Infine ha parlato ai presenti del senso e dello sforzo artistico del lavoro realizzato proprio all’ingresso di Civita.

Un’iniziativa voluta dal Comune di Bagnoregio, in collaborazione con Regione Lazio e The Civita Institute.