Sutri, Pittoritto (Civiltà Italiana): “Una serie di obiettivi mancati in un anno, dimissioni del sindaco dovute”

Riceviamo e pubblichiamo
NewTuscia – SUTRI – Fenomenologia di un anno di amministrazione sgarbiana in quel di Sutri.
Innanzitutto ricordiamo ai più disattenti che il Sindaco pro tempore ha partecipato soltanto a una giunta, reale ed effettiva, ogni altro suo atto è stato ratificato mediante la firma elettronica lasciata proprio a quegli stessi che egli sempre definisce “incompetenti” e in molti altri modi ancor meno graziosi. Lo stesso dicasi per quanto riguarda le sue presenze in consiglio comunale ampiamente disertato.
Intanto che si attende si conoscere esattamente a quanto ammonta il deficit del museo, flop non solo economico che andrà a gravare sul comune anche dopo la fine di questa sciagurata amministrazione, restano insoluti ancora alcuni debiti da parte della stessa con esercenti locali. Una serie di obiettivi mancati in un anno sta a dimostrare che se “incapaci” sono gli amministratori, a detta sempre del primo cittadino, egli stesso si rivela non essere migliore di loro. Le sue dimissioni sono pertanto più che dovute, necessarie se si vuole salvare l’antichissima città in questi giorni terreno di scontro tra gli stessi consiglieri di giunta per un misero emolumento di appena 800 euro. Così va il mondo…
Candida Pittoritto 
Civiltà Italiana