Distacchi dell’acqua di Talete, Aics e Aduc scrivono alle autorità: “In questo modo è intollerabile”

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NewTuscia – RONCIGLIONE – Il sottoscritto in quanto presidente del Comitato acqua potabile e in rappresentanza dell’ AICS comitato provinciale Viterbo e ADUC Ronciglione è stato più volte informato da cittadini residenti o abitanti in comuni della provincia di Viterbo che la società Talete in quanto gestore del  servizio idrico integrato, rivendicando crediti, da questi utenti considerati morosi, asporta il contatore dell’acqua, privandoli di un bene di prima necessità.

Tali azioni vengono poste in essere, a detta dei cittadini, senza effettivo preavviso. Infatti sembra che all’atto dell’asporto del contatore e della privazione dell’acqua vien posto all’interno della spazio in cui è ubicato il contatore un biglietto intimante la morosità e quindi lo stacco dell’acqua.

Se le cose stanno come evidenziato riteniamo tali atti deprecabili, tanto più che non fanno distinzioni per  i cittadini  in stato di necessità  e non tengono in conto in un periodo di grande calura delle difficoltà in cui vengono a trovarsi gli utenti ai quali viene tolto questo servizio .

Crediamo necessario un vostro intervento ognuno per quanto di propria competenza perché la Talete cessi questi comportamenti , evitando tagli alle utenze e assicurando il minimo garantito di 50 litri giornalieri.

Crediamo necessario si valuti se nel comportamento della Talete siano riscontrabili reati per  l’asportazione dei contatori  e il taglio alle utenze di un bene indispensabile alla vita e di interruzione di servizio primario.

Chiedo cortesemente risposta alla presente. Distinti saluti

Raimondo Chiricozzi