Violenza Old Manners, slitta la perizia sui telefoni

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NewTuscia – VITERBO – Nel carcere di Mammagialla dal 29 aprile Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci potrebbero andare incontro ad un processo lampo se il gip dovesse accogliere la richiesta della procura di procedere subito dopo la pausa estiva. In questo caso gli imputati potrebbero chiedere il rito abbreviato o il patteggiamento, con cui in caso di condanna potrebbero ottenere lo sconto di un terzo della pena.

I due, giovanissimi esponenti di Casapound, sono stati accusati di stupro e lesioni da una donna di 36 anni. Era lo scorso 11 aprile, quando i ragazzi hanno portato la donna appena conosciuta in un altro locale viterbese, nel club divenuto luogo di incontro del partito con la tartaruga di Yeats, l’Old Manners Tavern, dove poi l’avrebbero, secondo l’accusa,  colpita con un pugno e ripresa con il cellulare mentre veniva stuprata da entrambi. La donna, che seguiva una cura a base di psicofarmaci, attratta dalle buone maniere che all’inizio Chiricozzi e Licci mostravano, aveva accettato di continuare la serata in loro compagnia e fare due chiacchiere, accettando l’amaro che le veniva offerto nel club di cui i due possedevano le chiavi.

Nel frattempo il tecnico a cui sono stati affidati il 9 giugno gli accertamenti sui cellulari sequestrati, Sergio Civino, ha chiesto un mese di proroga per presentare le sue conclusioni, che verranno depositate alla metà di agosto. Dovrà recuperare tutti i file del presunto stupro e quelli dei giorni successivi che gli indagati avevano cancellato su consiglio di amici e parenti con un hard reset.