Scopri i paradisi delle immersioni in Italia con Cressi

NewTuscia – Non serve andare dall’altra parte del mondo per trovare degli angoli di mare incontaminato dove osservare le specie ittiche più belle nel loro habitat naturale. Anche in Italia si trovano moltissimi paradisi per i sub e gli appassionati di diving. Le mute da sub Cressi sono da mettere sempre in valigia quando si parte alla ricerca dei paradisi italiani delle immersioni, come quelli descritti nei paragrafi che seguono.

L’isola di Tavolara in Sardegna

L’isola di Tavolara si trova nella Sardegna nord-orientale, dove il mare è paragonabile a quello dei Caraibi. Facente parte del comune di Olbia nella Gallura, l’isola dei Tavolara attira moltissimi subacquei che si immergono alla scoperta della Secca del Papa.

Lo spettacolo che si dipana davanti agli occhi ha il colore rosso e giallo delle paramuricee, intervallate qua e là dalle margherite di mare. È sufficiente avvicinarsi alle rocce per avvistare cernie, murene e anche le piccole flabelline.

A Portofino in Liguria

Il pittoresco borgo di pescatori di Portofino, a sud-est di Genova, con le sue casette colorate è una delle mete predilette del turismo estivo, ma anche per i sub. È difatti molto conosciuto e ambito per gli amanti del diving.

La destinazione precisa è la Secca dell’Isuela, una tra le più ricche nei mari italiani. Si scende a una profondità di 15 – 50 metri circa per ammirare una vasta popolazione ittica. È facilissimo avvistare pesci come le donzelle, le cernie, i saraghi e anche le castagnole.

Tutta la roccia in questa zona è coperta dalla vegetazione ma anche da tante gorgonie e coralli rossi, indice di mari puliti, sani e protetti.

Il golfo di Napoli in Campania

Chi ama le immersioni non può assolutamente perdersi il golfo di Napoli, proprio di fronte alla capitale partenopea. Il Banco di Santa Croce va contato tra i paradisi delle immersioni italiane. Si parte per l’immersione di fronte alla spiaggia di Vico Equense.

Questa zona è una secca con un cappello a circa 10 m di profondità. La particolarità sono le rocce che scendono in profondità anche fino a 50 m permettendo di incontrare una variegata popolazione ittica.

A Capestrano in Abruzzo

Capestrano è un piccolo comune in provincia dell’Aquila in Abbruzzo. Stravolta non ci sono sbocchi sul mare ma c’è un bellissimo lago, ottimo anche per le immersioni dei sub.

Il lago di Capodacqua è incredibile grazie alle sue acque limpidissime che permettono di vedere chiaramente due mulini medievali sommersi. Si tratta, infatti, di un bacino artificiale realizzato per alimentare una centrale idroelettrica.

A Riomaggiore in Liguria

Sempre in Liguria, stavolta a Riomaggiore – un borgo della riviera di Levante in provincia di La Spezia – si trova un paradiso per le immersioni. Si tratta del relitto Equa che, una volta affondato, è stato colonizzato dalle specie ittiche. Qualsiasi cosa possa offrire un riparo dai predatori, viene invaso dai pesci e ciò aiuta a ristabilire la fauna marittima, anche artificialmente.

Oltre ai pesci, è interessante esplorare il relitto ancora armato con una mitragliatrice e un cannone. Il problema di questo sito è una visibilità: purtroppo, spesso è limitata.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21