La mobilità sostenibile è elemento costante della pianificazione dei Comuni, anche di quelli più piccoli

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Stefano Stefanini

NewTuscia – Si è svolta recentemente a Milano la presentazione della nuova edizione del premio Urban Award.  “La mobilità sostenibile è ormai elemento costante della pianificazione di tanti Comuni, anche di quelli più piccoli. Ora è necessario mettere in campo non solo le infrastrutture giuste ma anche attuare un cambiamento culturale attraverso una programmazione specifica e la connessione e il coinvolgimento di tutti i vettori coinvolti. Connettere e connettere con le bici è scelta vincente”.

Lo ha detto il Presidente di Anci Lombardia Virginio Brivio nel corso del suo intervento durante la conferenza stampa di presentazione di Urban Award, premio per la mobilità dolce e sostenibile ideato da Ludovica Casellati, direttrice di Viaggi.com, con l’obiettivo di premiare i Comuni virtuosi e incentivare le amministrazioni a investire nel futuro, sostenendo i progetti legati alla bicicletta e alla mobilità sostenibile.

Il progetto Urban Award è sostenuto dalla Fondazione Iseni y Nervi e Openjobmetis, e organizzato in collaborazione con Anci Nazionale. Ambassador del Premio Matteo Marzotto.  I termini per poter partecipare scadono il 15 ottobre 2019.

La premiazione avverrà il 6 novembre 2019 nell’ambito di Eicma, Esposizione internazionale del ciclo e motociclo.

Tutti i comuni stanno affrontando il tema della mobilità sostenibile ha sottolineato il vicesegretario generale di Anci Nazionale Antonella Galdi molte città si sono già attrezzate, altre si stanno sforzando attraverso la realizzazione delle necessarie infrastrutture. Anci è fortemente impegnata nella sensibilizzazione dei cittadini allutilizzo delle due ruote informandoli ed aiutandoli a superare gli ostacoli come le paure o la fatiche della pedalata.

Dobbiamo continuare – ha aggiunto – anche grazie alla stampa, a comunicare quanto sia importante una maggiore propensione a integrare trasporto sostenibile con micromobilità. In Italia è già partita la sperimentazione. E’ operativo un decreto approvato a fatica ma i nostri Comuni sono pronti a mettersi in gioco”.

“Sono necessarie – ha spiegato ancora Brivio – alleanze tra i Comuni e grande collaborazione tra istituzioni ed enti oltre ad accordi di programma con i vari gestori e con i professionisti perché nei progetti di rigenerazione urbana ci sia la mobilità sostenibile come elemento essenziale. Altro tema importante è la valorizzazione delle buone pratiche sui territori. In Lombardia abbiamo già avviato due importanti progetti di mobilità sostenibile attraverso collaborazioni importanti interprovinciali e interregionali: uno è quello della “ciclovia VenTo”, una pista ciclabile che unirà Torino a Venezia, l’altro è l’itinerario ciclo-turistico che dalla Svizzera arriva a Cremona, una pista ciclabile di circa 300 chilometri lungo il corso del fiume Adda; un itinerario e un progetto, del quale è capofila la Provincia di Lecco, che attraverserà sette province lombarde per arrivare a immettersi nella pista VenTo”.