Vittorio Sgarbi incanta al Civita Cinema con l’omaggio a Leonardo Da Vinci e confessa: “Il mio destino di sindaco di Sutri inizia a Civita di Bagnoregio”

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NewTuscia – BAGNOREGIO – Il genio di Leonardo Da Vinci torna a vivere sul palco del Civita Cinema a Bagnoregio. Uno spettacolo, quello del professor Vittorio Sgarbi, che ha stregato il pubblico di piazzale Biondini.

In apertura il noto critico d’arte ha dedicato alcuni minuti a raccontare il suo rapporto con Bagnoregio: “Il mio destino di sindaco di Sutri inizia a Civita di Bagnoregio. Qui feci il mio secondo viaggio in auto da solo. Il primo fu a Lucca e Firenze, quindi feci rotta sulla città che muore. Per me è una sorta di luogo del cuore, ci sarò venuto trenta volte. Grazie a questi viaggi conobbi Sutri e mi innamorai della Tuscia”.

A salutare Sgarbi sul palco il vicesindaco e assessore alla Cultura Francesco Bigiotti: “Insieme a Sutri faremo da traino allo sviluppo turistico del Viterbese, mettendo al centro la bellezza dei paesaggi, l’arte e la cultura”.

Poi spazio alla poesia di una delle più grandi esistenze di tutti i tempi: Leonardo. La seconda giornata del Civita Cinema 2019 è iniziata, all’Auditorium Taborra, con il documentario ‘Sa Femina Accabadora – La dama della buona morte’, per la regia di Fabrizio Galatea. Il secondo documentario della giornata, per la regia di Alessandro Marinelli, ha portato il pubblico del Festival nell’esperienza della scuola media Federico Fellini di San Basilio a Roma.

Moondo, rappresentato dal direttore editoriale Alessandro Angelelli, ha inaugurato la sezione degli appuntamenti del Belvedere. Un approfondimento sulla comunicazione e sul cinema, con interventi video di Giampaolo Sodano. A chiusura della giornata il cortometraggio Delivery boy, regia di Vinicius Saramago, al Magna Civita.